Roma (RM), 8 luglio 2026. La vaccinazione dell’anziano e della persona fragile rappresenta una delle principali sfide per la sanità pubblica dei prossimi anni. Su questo tema è intervenuto ieri Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche, ospite del talk “La vaccinazione nei pazienti anziani e fragili: strategie, sfide e modelli per una prevenzione efficace”, promosso da Homnya nell’ambito di Prevention Task, l’hub digitale dedicato alla prevenzione e alla salute pubblica realizzato con il contributo non condizionante di Pfizer.
Nel corso dell’incontro, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, professionisti sanitari ed esperti del settore, è stato approfondito il ruolo strategico della prevenzione vaccinale nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, in un contesto caratterizzato dall’invecchiamento demografico e dal progressivo aumento delle patologie croniche. Il confronto ha evidenziato come la vaccinazione rappresenti un elemento fondamentale all’interno dei percorsi di presa in carico dell’adulto fragile, non solo per la riduzione del rischio di complicanze e ospedalizzazioni, ma anche per il mantenimento dell’autonomia e della qualità di vita delle persone.
“Le farmacie rappresentano non solo un presidio sanitario di prossimità, capillare e facilmente accessibile sul territorio, ma anche, da sempre insieme ai medici di medicina generale, un punto di riferimento e di consulenza per i cittadini, in particolare per le persone anziane e fragili, sui temi della prevenzione e delle vaccinazioni – ha sottolineato Marco Meconi,Presidente Federfarma Marche –.Negli ultimi anni le farmacie hanno dato un contributo concreto alla campagna vaccinale, dimostrando il proprio valore all’interno della rete sanitaria regionale: un esempio significativo è rappresentato dalla vaccinazione anti-Covid, che ha visto le farmacie impegnate in prima linea nel garantire un accesso più semplice e vicino ai cittadini. Il ruolo della farmacia si è rivelato importante anche nell’affrontare vaccinazioni meno consolidate e caratterizzate da tassi di adesione più bassi, come nel caso della vaccinazione contro l’Herpes zoster. Nelle Marche è stato realizzato un lavoro mirato che ha coinvolto le farmacie, con particolare attenzione alle farmacie rurali e alle aree interne, dove la presenza del medico di medicina generale e dei servizi territoriali può essere più limitata. In questi contesti la farmacia diventa un elemento fondamentale per ridurre le disuguaglianze di accesso alla prevenzione e garantire anche alle comunità più periferiche le stesse opportunità di tutela della salute»
Per Federfarma Marche, la partecipazione a questo appuntamento conferma il ruolo centrale delle farmacie come parte attiva di una strategia di salute pubblica orientata alla prossimità, all’accessibilità e alla protezione delle persone più fragili.





