Mancano ormai soltanto 10 giorni al debutto del Macerata Opera Festival 2026, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale italiana. Dal 17 luglio al 9 agosto, la suggestiva cornice dello Sferisterio di Macerata tornerà ad accogliere artisti, musicisti e spettatori per una nuova edizione all’insegna della grande lirica, dello spettacolo dal vivo e della condivisione.
La 62ª edizione del Festival si prepara così ad aprire ufficialmente il sipario con un programma che punta a valorizzare il rapporto unico tra opera, territorio e pubblico. Un viaggio musicale che porterà sul palco tre grandi titoli del repertorio lirico e un evento speciale, confermando lo Sferisterio come uno dei luoghi più affascinanti al mondo per vivere l’opera sotto le stelle.
Un cartellone tra Verdi, Rossini e Carl Orff
A inaugurare il Macerata Opera Festival 2026 sarà Nabucco di Giuseppe Verdi, opera simbolo del melodramma italiano che torna sul palco dello Sferisterio dopo oltre dieci anni di assenza. La nuova produzione sarà firmata dalla regia di Paul-Émile Fourny, con la direzione musicale di Fabrizio Maria Carminati.
Grande attesa anche per Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, con la regia di Daniele Menghini, un allestimento già apprezzato negli anni precedenti e pronto a coinvolgere il pubblico con energia, ironia e ritmo. Sul podio sarà presente Gianluca Martinenghi.
A completare il trittico operistico sarà Il Trovatore di Giuseppe Verdi, nell’allestimento firmato da Francisco Negrin, una produzione ormai riconosciuta come uno degli appuntamenti più caratteristici del Festival. La direzione sarà affidata a Dmitri Jurowski.
A chiudere la proposta artistica arriverà invece l’evento speciale dedicato ai Carmina Burana di Carl Orff, in programma il 7 agosto con la direzione di Ramón Tebar.
Lo Sferisterio torna protagonista dell’estate italiana
Il Macerata Opera Festival non è soltanto una rassegna di spettacoli, ma un’esperienza che coinvolge l’intera città. Lo Sferisterio, con la sua straordinaria acustica e la sua atmosfera unica, rappresenta ancora una volta il cuore pulsante di un appuntamento capace di unire tradizione e innovazione.
L’edizione 2026 punta infatti a mettere il pubblico al centro, creando un dialogo continuo tra palcoscenico e spettatori. Accanto agli spettacoli principali sono previsti anche progetti dedicati a famiglie, scuole e differenti fasce di pubblico, con l’obiettivo di rendere l’opera sempre più accessibile e vicina alla comunità.
Dieci giorni di attesa prima della grande apertura
L’avvicinamento alla prima rappresenta ormai un momento fondamentale per gli appassionati: tecnici, artisti e maestranze stanno completando gli ultimi preparativi per trasformare lo Sferisterio in un palcoscenico internazionale capace di regalare emozioni sotto il cielo estivo.
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Tra dieci giorni Macerata tornerà a essere una delle capitali mondiali della lirica, pronta ad accogliere migliaia di spettatori per una nuova stagione di musica, arte e spettacolo.
Con un programma che unisce grandi classici, nuove produzioni e un forte legame con il territorio, il Macerata Opera Festival 2026 si prepara a confermare ancora una volta il fascino senza tempo dell’opera italiana.





