Home Eventi Spettacoli La "Blues Girl" Irene Grandi infiamma la Piazza Leopardi a Recanati

La “Blues Girl” Irene Grandi infiamma la Piazza Leopardi a Recanati

Giovedì 28 Luglio, l’ultima data di Lunaria a Recanati ha visto nuovamente come scenario Piazza Leopardi dopo la performance dei torinesi Subsonica una decina di giorni fa.

Stavolta protagonista della serata è stata Irene Grandi capace di infiammare la platea che, se pur seduta, è stata incredibilmente coinvolta e reattiva rispetto al repertorio proposto dall’artista fiorentina.

Non un classico concerto del repertorio di Irene Grandi (comunque i più suoi più grandi successi se li è tenuti per l’ultima parte del live), ma un grande omaggio al Blues in tutte le sue sfaccettature e più in generale agli artisti che maggiormente hanno influenzato la formazione musicale della cantante toscana.

E così dunque oltre a pezzi “classici” del Blues ecco i Doors, Tracy Champman (una delle sue principali fonti di ispirazione anche per la sua voce) ed anche grandi classici italiani di Lucio Battisti o di Pino Daniele di cui ha interpretato due brani, tra cui quella “Se Mi Vuoi” in cui Irene debuttava con l’artista napoletano.

Irene Grandi sul palco ha una carica di energia incontenibile mentre al microfono, nonostante sia un nome importante anzi importantissimo del panorama musicale italiano, dimostra una umilità ed una semplicità che la rende incredibilmente empatica a tutto il pubblico.

Ed Irene ringrazia più e più volte Recanati e la sua band che propone un blues con qualche venatura di Pop per essere più in sintonia con un pubblico vasto.

Se consideriamo la temperatura gradevolissima della serata e l’ingresso gratuito al concerto, chi ha partecipato alla serata non potrà che essere davvero contento di averne presto parte.

Volendo proprio trovare davvero il pelo nell’uovo si può sottolineare che nell’attesa del live, non c’è stato fino all’ultimo (neppure dopo l’intro audiovisiva della serata) alcun sottofondo musicale e nessuna luce dal palco a creare l’atmosfera, lasciando la piazza dunque in una situazione simil teatrale con il vociare dei presenti come unico “sound” prima che la band prenda in mano la situazione.

Si chiude dunque il sipario su questa edizione di Lunaria, l’evento finalmente tornato a far brillare le serate recanatesi dopo la pausa di due anni causa pandemia. Non ci rimane dunque di scoprire cosa ci proporrà il team di Musicultura per la prossima edizione che ci auguriamo possa avere anche un numero più elevato di date e sempre di qualità come le tre proposte in questo caldissimo Luglio 2022.

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