Su Macerata e nelle zone interne delle Marche si sta consolidando una fase di caldo stabile e duraturo, con temperature che nei giorni più caldi possono avvicinarsi o superare i 36-38 gradi nelle aree lontane dalla costa.
Per questo fine settimana (26-28 giugno) e per i primi giorni della prossima, le temperature continueranno a salire. Un abbassamento delle temperature potrebbe arrivare dal 2 luglio.
In città, grazie all’altitudine rispetto alla pianura, i valori risultano leggermente più contenuti, ma la sensazione di afa rimane comunque elevata, soprattutto nelle ore centrali della giornata e nei quartieri meno ventilati.
Anche le ore serali stanno diventando sempre più calde, con un raffreddamento notturno meno efficace rispetto agli anni passati.
Il ruolo dell’anticiclone africano sul centro Italia
La situazione meteorologica è dominata da un’espansione delle masse d’aria calda di origine subtropicale che raggiungono con facilità anche il Centro Italia.
Per Macerata questo si traduce in lunghe fasi di stabilità atmosferica, con cieli sereni, assenza di precipitazioni e ventilazione debole.
In queste condizioni il calore si accumula giorno dopo giorno, rendendo le ondate di calore più persistenti e difficili da interrompere.
Temperature elevate anche nelle zone interne
Nell’entroterra maceratese, che solitamente beneficia di notti più fresche rispetto alla costa, si osserva una tendenza al rialzo delle temperature minime.
Le notti risultano più “tropicali”, con valori che in diversi casi non scendono sotto i 20-22 gradi nelle aree urbane.
Di giorno, nelle vallate interne e nelle zone collinari, il caldo risulta più intenso rispetto alla costa adriatica, dove la brezza marina può attenuare parzialmente i picchi.
Afoso e caldo umido: il disagio percepito aumenta
Oltre alle temperature elevate, un elemento sempre più evidente è l’aumento dell’umidità, che amplifica la sensazione di caldo percepito.
A Macerata questo effetto è particolarmente avvertito nei giorni in cui l’aria risulta stagnante, con scarsa circolazione e accumulo di umidità nei bassi strati atmosferici.
Il risultato è un clima spesso afoso, soprattutto nei centri abitati e nelle zone meno esposte ai venti.
Previsioni a medio termine: estate lunga e senza break significativi
Il quadro generale per i prossimi giorni suggerisce una prosecuzione della fase stabile, con poche possibilità di rotture fresche significative.
Eventuali infiltrazioni di aria più instabile potrebbero portare soltanto a temporanei cali termici, senza modificare in modo strutturale il trend estivo.
Per Macerata questo significa una persistenza del caldo anche nelle prossime settimane, con possibili ulteriori picchi nelle giornate più soleggiate.
Una nuova normalità climatica anche per le Marche interne
Negli ultimi anni anche le aree interne delle Marche stanno vivendo un progressivo cambiamento del clima estivo.
Le ondate di calore risultano più frequenti, più intense e soprattutto più durature rispetto al passato, con una stagione calda che tende ad allungarsi.
Per Macerata questo si traduce in estati sempre più “continue”, con meno interruzioni fresche e una maggiore incidenza di giornate molto calde consecutive.





