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Macerata Racconta 2026: mostre, poesia e incontri nel centro storico di Macerata dal 30 giugno al 5 luglio

Il festival Macerata Racconta, in programma dal 30 giugno al 5 luglio nel centro storico di Macerata, affianca al ricco calendario di incontri letterari una proposta espositiva articolata e due appuntamenti dedicati alla poesia, ampliando così il dialogo tra linguaggi artistici diversi e offrendo al pubblico un’esperienza culturale diffusa e immersiva. A questo link tutti gli ospiti e le date degli appuntamenti

Il percorso cittadino tra le arti

L’edizione di quest’anno conferma la volontà del festival di superare i confini della sola parola scritta, trasformando l’arte visiva in un interlocutore attivo della narrazione letteraria. Non un semplice contorno, ma un vero e proprio dialogo tra linguaggi che prende forma attraverso quattro mostre distribuite nel centro storico. Un itinerario espositivo che attraversa epoche e stili differenti, dalla fotografia storica alle installazioni contemporanee, passando per la pittura e la scultura, costruendo un ponte ideale tra memoria e contemporaneità.

L’attrazione delle parole

Il percorso espositivo prende avvio alla Galleria Beligatti, in largo Beligatti, con la mostra L’attrazione delle parole. L’esposizione di arte contemporanea, curata da Paolo Gobbi con la collaborazione di Marina Mentoni, presenta una collettiva degli studenti della scuola di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.

Un progetto che riflette sul rapporto tra linguaggio e immagine, mettendo al centro la capacità delle nuove generazioni di artisti di interpretare il potere evocativo della parola scritta. La mostra sarà inaugurata il 30 giugno alle ore 17 e resterà visitabile fino al 10 luglio, con orario 17–19.

L’eleganza nell’istante

Negli Spazi IMC – Info Point di piazza della Libertà, il percorso assume una dimensione più intima e storica con L’eleganza nell’istante: ritratti di donna dagli Archivi Fotografici Balelli 1850–1950, a cura del Centro Studi Carlo Balelli.

L’esposizione racconta un secolo di storia attraverso ritratti femminili provenienti dagli archivi di una storica dinastia di fotografi, restituendo uno sguardo profondo sull’evoluzione sociale, culturale ed estetica del territorio maceratese. La mostra sarà inaugurata il 3 luglio alle ore 17 e rimarrà aperta fino al 31 agosto, tutti i giorni escluso il lunedì, con orario 10–13 e 15–19.

Sculture

All’Orto dei Pensatori prende forma la mostra Sculture di Sandro Piermarini, a cura dello stesso artista. Un allestimento che ripercorre la sua ricerca attraverso opere capaci di dialogare con lo spazio e con la materia, offrendo una riflessione sul rapporto tra creazione artistica e funzione sociale dell’opera.

L’inaugurazione è prevista per il 30 giugno alle ore 18. La mostra resterà visitabile fino al 4 luglio, con orario 16–20.

The Lighting Cracks

Alla Galleria Antichi Forni arriva The Lighting Cracks, personale di Paola Folicaldi Suh. Un percorso pittorico intenso e riflessivo che si ispira all’antica arte giapponese del Kintsugi, dove le fratture delle ceramiche vengono valorizzate attraverso l’oro, trasformando la rottura in elemento estetico e narrativo.

La mostra sarà inaugurata il 1° luglio alle ore 17.30 e sarà visitabile fino al 5 luglio, con orario 17–20.

La forza evocativa della poesia

Accanto al programma espositivo, Macerata Racconta dedica spazio anche alla poesia, scelta come linguaggio capace di rallentare il tempo e restituire profondità all’ascolto e alla riflessione.

Umberto Piersanti

Il primo appuntamento, realizzato in collaborazione con “Licenze poetiche”, si terrà il 2 luglio alle ore 18 all’Auditorium San Rocco. Protagonista sarà Umberto Piersanti, tra le voci più significative della poesia italiana contemporanea, introdotto da Valerio Calzolaio.

L’autore presenterà il libro Jacopo, un’opera poetica che intreccia diario e canzoniere d’amore, raccontando la relazione tra un padre e un figlio segnato da una grave forma di autismo, in un percorso di intensa umanità e resistenza emotiva.

Giorgiomaria Cornelio

Il 3 luglio, sempre alle ore 18 all’Auditorium San Rocco, sarà la volta di Giorgiomaria Cornelio, poeta, regista e saggista tra le voci più originali della nuova generazione. Co-fondatore del progetto “Nave dei Folli” e curatore della rassegna “I fumi della fornace”, Cornelio sviluppa una ricerca che intreccia letteratura, antropologia e arti visive.

La sua opera poetica esplora il tema del margine e del residuo, restituendo voce a ciò che viene escluso dalla narrazione dominante. L’incontro è realizzato in collaborazione con il festival “I fumi della fornace | Congerie”.

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