La comunità di Piediripa, la frazione di Macerata, si prepara a salutare uno dei suoi punti di riferimento storici: la filiale di Banca Intesa Sanpaolo chiuderà infatti definitivamente venerdì 19 dicembre, con il trasferimento dei dipendenti negli uffici di corso Cavour. Una decisione che ha sollevato preoccupazioni diffuse e un dibattito acceso anche in consiglio comunale.
La chiusura dell’agenzia rappresenta infatti un nuovo tassello nel progressivo impoverimento dei servizi presenti nella frazione. Negli ultimi anni, tra il ridimensionamento degli uffici pubblici e le difficoltà del commercio locale, molti cittadini hanno percepito un lento ma costante arretramento delle funzioni essenziali. La scomparsa di uno sportello bancario frequentato soprattutto da anziani e residenti storici rende ancora più evidente questa tendenza.
Il tema è approdato anche tra i banchi del consiglio, dove si è tentato fino all’ultimo di convincere la banca a rivedere la scelta. Le forze politiche, pur partendo da posizioni diverse, hanno condiviso il timore che la chiusura accentui le fragilità della frazione. L’istituto, tuttavia, ha ribadito che la riorganizzazione è parte di una strategia nazionale legata all’aumento dei servizi online e alla riduzione degli sportelli fisici: una trasformazione che negli ultimi anni ha coinvolto tutto il settore del credito.
A Piediripa, però, la razionalizzazione delle filiali si inserisce in un contesto già complesso. La speranza, condivisa da diversi residenti, è che lo spazio lasciato libero in piazzale D’Acquisto possa essere rilevato da un nuovo operatore del settore o da un servizio pubblico utile alla comunità, evitando che l’ennesimo locale resti inutilizzato. C’è infatti la consapevolezza che la presenza di un punto fisico per operazioni finanziarie resti fondamentale per una parte significativa della popolazione, soprattutto quella meno abituata agli strumenti digitali.





