Macerata si prepara a vivere una delle giornate più dolorose della sua storia recente. Oggi, venerdì 19 giugno, allo stadio Helvia Recina – Pino Brizi, si terranno i funerali di Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia, i tre giovani ventenni che hanno perso la vita nel tragico incidente avvenuto lungo la Superstrada 77.
L’intera comunità è chiamata a stringersi attorno alle famiglie dei ragazzi in un momento di profondo dolore che, da giorni, ha unito cittadini, istituzioni, associazioni sportive e realtà del territorio in un unico grande abbraccio.
La celebrazione delle esequie è prevista per le ore 18. La scelta dello stadio cittadino è stata dettata dalla necessità di accogliere il grande numero di persone che vorranno partecipare all’ultimo saluto. Il Comune ha invitato i cittadini a raggiungere l’impianto tra le 17 e le 17.30, così da consentire un accesso ordinato e garantire il corretto svolgimento della cerimonia.
Per l’occasione il sindaco Sandro Parcaroli ha proclamato il lutto cittadino. Un gesto simbolico ma significativo, attraverso il quale l’amministrazione comunale ha voluto rappresentare ufficialmente il cordoglio di una città intera, ancora sconvolta da una tragedia che ha colpito nel profondo il tessuto sociale maceratese.
Le bandiere degli edifici comunali saranno esposte a mezz’asta per tutta la giornata. Contestualmente è stata disposta la sospensione degli eventi ludici previsti nelle ore coincidenti con il funerale. Ai commercianti è stato inoltre rivolto l’invito a osservare un minuto di silenzio durante la celebrazione e, su base volontaria, a interrompere temporaneamente le attività tra le 18 e le 20 in segno di partecipazione al lutto collettivo.
Negli ultimi giorni la vicinanza della popolazione si è manifestata in numerose forme. Migliaia di persone hanno preso parte alla fiaccolata organizzata in memoria dei tre ragazzi, trasformando le strade della città in un lungo fiume di luci e silenzio. Un gesto semplice ma intenso, che ha mostrato quanto Nicolas, Giorgio e Daniele fossero conosciuti, apprezzati e amati all’interno delle rispettive cerchie di amici, delle famiglie e delle società sportive che frequentavano.
La giornata di oggi rappresenterà il momento culminante di questo percorso di cordoglio condiviso. Secondo le stime, allo stadio potrebbero arrivare tra le cinquemila e le settemila persone. Per questo motivo è stato predisposto un importante piano organizzativo che vedrà impegnati agenti della Polizia Locale, Carabinieri, volontari della Protezione Civile, personale della Croce Rossa e altre figure incaricate di garantire sicurezza e assistenza ai partecipanti.
Macerata si raccoglierà nel silenzio, nella preghiera e nel ricordo di tre giovani vite spezzate troppo presto. Una ferita che resterà impressa nella memoria collettiva della città, ma che oggi troverà anche una testimonianza concreta di affetto e vicinanza verso chi sta affrontando un dolore difficile da descrivere.
Modifiche alla viabilità
Per consentire lo svolgimento della cerimonia e la gestione dell’elevato afflusso di persone, sono previste modifiche temporanee alla circolazione nell’area dello stadio.
Nel piazzale Helvia Recina sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata a partire dalle ore 15 e fino al termine delle esigenze organizzative, indicativamente entro le ore 21. Sarà comunque disponibile un’area dedicata ai veicoli al servizio di persone con disabilità munite di regolare contrassegno.
Dalle ore 16.30 scatterà il divieto di transito in via dei Velini nel tratto compreso tra l’intersezione con via Due Fonti e quella con la bretella di collegamento a via Vittime delle Foibe. Saranno consentiti esclusivamente i passaggi autorizzati, compresi i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine e i residenti delle zone interessate.
Sempre dalle 16.30 sarà vietato il transito nell’area di accesso alla Bocciofila XXIV Maggio. Gli automobilisti che raggiungeranno la zona sono invitati a parcheggiare i veicoli con orientamento verso Villa Potenza, così da favorire il deflusso al termine della cerimonia.





