HomeRubricheUniversitàIl Gruppo teatro Unimc: tra inquietudine e follia

Il Gruppo teatro Unimc: tra inquietudine e follia

Da cinque anni, il laboratorio teatrale dell’università di Macerata collabora con l’Arena Sferisterio, consentendo ai giovani attori e attrici di approfondire e reinterpretare in chiave moderna una delle opere previste per il Macerata Opera Festival.

Il Gruppo teatro Unimc, lo scorso mercoledì, ha così portato sul palco una mescolanza di  follia e inquietudine, prendendo le mosse dalla follia di Lucia di Lammermoor come reazione viscerale al suo giovane amore contrastato.

La reinterpretazione di questo stato dell’anima è avvenuta attraverso i lavori della geniale mente teatrale contemporanea di Antonin Artaud, generando uno spettacolo ricco di inquietudini e tormenti, che ha trasformato in un manicomio le mura della Loggia del Grano.

Qui, i legami mentali si sono trasfigurati in candide lenzuola, tese come corde tra una colonna e l’altra del loggiato, quasi a strozzare gli attori in scena nelle loro volute. D’un tratto una corsa a perdifiato verso i giardini circostanti a simboleggiare l’illusoria libertà.

A tenere la redini della regia, ancora una volta, sono stati Antonio Mingarelli e David Quintili con il coordinamento scientifico della professoressa Maria Paola Scialdone.

Il rettore John McCourt non ha tardato nel ribadire l’importanza e la longevità della collaborazione con il Macerata Opera Festival, che ha sottolineato essere finalizzata ad una vita universitaria più completa per gli studenti, grazie all’accostamento di questi ultimi al mondo dell’opera.

Il sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio Flavio Cavalli: “Confermiamo l’attenzione del Macerata Opera Festival verso i giovani. Inoltre, come dimostriamo stasera, opere scritte e ideate nell’Ottocento hanno ancora messaggi di attualità. La vicenda di Lucia di Lammermoor ci insegna quanto sia importante sostenere le giovani generazioni, perché possono dare tanto a noi, e aiutarle a trovare la propria strada attraverso la cultura e musica”.

“Queste occasioni – ha sottolineato Maria Paola Scialdone – arricchiscono in maniera creativa il percorso personale di crescita e formazione di studenti e studentesse, lavorando su altri saperi, come il teatro e la musica”.

Gli attori e le attrici di quest’anno: Gauri Abbattista, Christian Brugnetti, Beatrice Catania, Elena Cherubini, Monia Ciminari, Gaia Comito, Giulia Costante, Marco Cuppoletti, Lucrezia Di Marco, Martina Di Marco, Margherita Di Fabio, Chiara Faraghini, Carmen Sabrina Iacono, Tommaso Lorenzini, Beatrice Pinti, Marco Zamponi.

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