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Il Romanzo della Bibbia con Aldo Cazzullo e Moni Ovadia incanta il pubblico ad Urbisaglia

Domenica 7 luglio l’anfiteatro romano di Urbisaglia in provincia di Macerata, ha fatto da sfondo a un evento culturale di rara intensità: “Il Romanzo della Bibbia”, con Aldo Cazzullo e Moni Ovadia. La serata ha segnato l’apertura della rassegna “TAU, Teatri Antichi Uniti”, che celebra la bellezza e la rilevanza dei luoghi storici come teatri naturali per rappresentazioni contemporanee.

Fin dai primi istanti, è stato evidente che questo non sarebbe stato uno spettacolo ordinario. La grandissima partecipazione del pubblico, attento e rispettoso, ha creato un’atmosfera di raccoglimento e di profonda concentrazione. La bellezza senza tempo dell’anfiteatro romano, illuminato dalle ultime luci del tramonto e poi dalle stelle, ha offerto una cornice suggestiva che ha esaltato ogni momento della performance.

Aldo Cazzullo ha guidato gli spettatori attraverso un viaggio narrativo avvincente, esplorando le storie bibliche con una passione e una profondità che hanno rivelato nuovi significati e sfumature. Le sue letture, potenti e toccanti ed anche con un po’ di humour, hanno portato alla vita i personaggi e gli eventi della Bibbia, rendendo ogni parola un ponte tra il passato e il presente.

Moni Ovadia, con la sua inconfondibile voce e presenza scenica, ha aggiunto una dimensione musicale e linguistica unica. Le canzoni, eseguite in varie lingue, hanno spaziato da canti tradizionali ebraici a brani in greco antico, aramaico e altre, creando un mosaico sonoro che ha risuonato con la sacralità e la diversità delle culture rappresentate. La versatilità di Ovadia come cantante e interprete ha permesso al pubblico di viaggiare attraverso epoche e geografie diverse, sentendo il richiamo universale della spiritualità e della ricerca umana di significato.

A supportare questa narrazione poliedrica è stata l’eccellente accompagnamento musicale di Giovanna Famulari. Il suo talento sia al violoncello che al pianoforte, ha conferito profondità e risonanza alle parole e alle canzoni, con melodie che sembravano provenire direttamente dall’anima dei testi sacri. Ogni nota suonata da Famulari ha aggiunto un ulteriore strato di emozione, arricchendo l’esperienza complessiva e creando un dialogo armonico tra le letture e le musiche.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo, dimostrando di apprezzare la qualità e l’intensità dello spettacolo. Gli applausi prolungati e gli sguardi rapiti dei presenti sono stati la prova tangibile di una serata di grande successo. La sinergia tra Cazzullo, Ovadia e Famulari ha creato un evento indimenticabile, capace di toccare corde profonde e di far riflettere sul valore delle storie antiche e sulla loro rilevanza nel mondo moderno.

In conclusione, “Il Romanzo della Bibbia” non è stato solo uno spettacolo, ma una vera e propria esperienza immersiva che ha saputo coniugare arte, storia e spiritualità. La scelta dell’anfiteatro romano di Urbisaglia come luogo per questa rappresentazione si è rivelata particolarmente azzeccata, creando un ponte tra passato e presente che ha reso ancora più potente il messaggio della serata. Il successo di questo evento apre con grande slancio la rassegna “TAU, Teatri Antichi Uniti“, promettendo un’estate ricca di cultura e di emozioni nei luoghi più suggestivi delle Marche.

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