Macerata si prepara a diventare uno dei principali punti di riferimento dell’arte contemporanea italiana con l’arrivo di Expositio Mundi – Lo spazio come medium, un ambizioso progetto espositivo diffuso che metterà in dialogo passato e presente, trasformando l’intera città in un luogo di riflessione sul significato stesso della mostra d’arte.
L’iniziativa prenderà il via l’11 luglio e accompagnerà visitatori e appassionati fino al 10 gennaio 2027, coinvolgendo alcuni dei luoghi simbolo della cultura maceratese in un percorso che intreccia opere storiche, installazioni contemporanee e documenti d’archivio. L’obiettivo è quello di raccontare come sia cambiato, nel corso dei secoli, il modo di esporre l’arte e il rapporto tra opere, spazi e pubblico.
Un viaggio tra arte antica e contemporanea
La mostra nasce da una domanda tanto semplice quanto affascinante: chi ha inventato le mostre?
Per rispondere a questo interrogativo, il progetto prende come punto di partenza la figura di Giuseppe Ghezzi, artista maceratese del Seicento considerato uno dei pionieri dell’esposizione pubblica moderna. Da quella intuizione sviluppata oltre tre secoli fa prende forma un percorso che arriva fino ai linguaggi artistici contemporanei, mostrando come il concetto di esposizione sia cambiato nel tempo ma continui ancora oggi a influenzare il nostro modo di osservare le opere.
Expositio Mundi non è soltanto una mostra, ma una riflessione sulla mostra stessa come strumento culturale.
Tre sedi simbolo per un’unica esperienza
L’esposizione si sviluppa attraverso un percorso diffuso che coinvolge tre luoghi di grande valore storico e culturale della città:
- Palazzo Buonaccorsi e i Musei Civici;
- lo Sferisterio;
- la Biblioteca Mozzi Borgetti.
Ogni sede propone una prospettiva diversa sul tema dello spazio espositivo, trasformando l’intera Macerata in un museo a cielo aperto dove il visitatore diventa parte integrante del racconto.
Questa formula permette inoltre di valorizzare alcuni dei monumenti più rappresentativi della città, creando un dialogo continuo tra architettura storica e ricerca artistica contemporanea.
Diciannove artisti internazionali protagonisti
Il progetto, curato da Lorenzo Benedetti insieme a Giuliana Pascucci, riunisce opere di numerosi artisti di fama internazionale provenienti da differenti esperienze culturali.
Tra i nomi presenti figurano Ed Atkins, Joseph Beuys, Felix Gonzalez-Torres, Giulio Paolini, Jonathan Monk, Oliver Laric, Maurizio Nannucci, Catherine Biocca, Paolo Chiasera e molti altri protagonisti dell’arte contemporanea, chiamati a confrontarsi con il tema dello spazio espositivo come parte integrante dell’opera stessa.
Un progetto che coinvolge tutta la città
Expositio Mundi rappresenta il frutto della collaborazione tra il Comune di Macerata, l’Accademia di Belle Arti e l’Università degli Studi di Macerata attraverso la Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi”.
Non si tratta quindi di una semplice esposizione temporanea, ma di un’iniziativa che punta a mettere in rete istituzioni culturali, studenti, ricercatori e cittadini, creando nuove occasioni di confronto e approfondimento sul ruolo dell’arte nella società contemporanea.
La dimensione diffusa della manifestazione trasforma l’intero centro storico in un laboratorio culturale, capace di attrarre sia gli appassionati sia i visitatori alla scoperta del patrimonio artistico maceratese.
Un evento destinato a lasciare il segno
Negli ultimi anni Macerata ha investito con decisione nella valorizzazione della propria offerta culturale, e Expositio Mundi rappresenta uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati in questo ambito.
La mostra non si limita infatti a presentare opere d’arte, ma invita il pubblico a riflettere sul modo in cui esse vengono raccontate, allestite e vissute. È un’esperienza che unisce ricerca storica, sperimentazione contemporanea e valorizzazione del patrimonio cittadino, confermando il ruolo di Macerata come centro culturale sempre più dinamico e aperto al dialogo internazionale.
Per gli appassionati d’arte, ma anche per chi desidera scoprire la città attraverso un percorso originale, Expositio Mundi si candida a essere uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate e dell’autunno 2026, destinato ad attirare visitatori da tutta Italia fino alla conclusione prevista per il gennaio 2027.
Orari di apertura
Orari validi per il periodo della mostra: 10 luglio 2026 – 10 gennaio 2027.
Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi
Museo della Carrozza · Arte Antica e Galleria dell’Eneide · Arte Moderna
Luglio – settembre
Martedì – domenica: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00
Ottobre
Martedì – domenica: 10.00 – 13.00 / 14.30 – 18.30
Novembre – gennaio
Martedì – domenica: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 17.30
Aperture nei giorni festivi:
15 agosto, 1° novembre, 8 e 26 dicembre, 1° gennaio pomeriggio, 6 gennaio.
La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura.
Arena Sferisterio
Luglio – settembre
Martedì – domenica: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00
Ottobre
Martedì – domenica: 10.00 – 13.00 / 14.30 – 18.30
Novembre – gennaio
Martedì – domenica: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 17.30
Aperture nei giorni festivi:
15 agosto, 1° novembre, 8 e 26 dicembre, 1° gennaio pomeriggio, 6 gennaio.
La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura.
Biblioteca Mozzi Borgetti
Dal 10 luglio al 31 ottobre
Martedì – domenica: 10.30 – 12.30 / 16.00 – 18.00
Dal 1° novembre al 10 gennaio
Sabato: 16.00 – 18.00
Domenica: 10.30 – 12.30 / 16.00 – 18.00
Ingresso libero





