HomeEventiSpettacoliBuon’Estate 2026 a Macerata: danza, musica e teatro animano Palazzo Buonaccorsi

Buon’Estate 2026 a Macerata: danza, musica e teatro animano Palazzo Buonaccorsi

Dal 7 al 12 luglio torna a Macerata l’appuntamento con Buon’Estate, la rassegna di arti performative ospitata a Palazzo Buonaccorsi e promossa dal Comune di Macerata insieme ad AMAT, con il contributo di Regione Marche e MiC e la collaborazione di Lagrù. Un programma che intreccia danza contemporanea, musica d’autore, teatro e spettacoli per l’infanzia in uno dei luoghi culturali più suggestivi della città.

Ad aprire la manifestazione il 7 e 8 luglio, nella Sala dell’Eneide, sarà Dedica, progetto ideato dalla danzatrice Sara Sguotti. L’opera nasce come un’esperienza immersiva e irripetibile, costruita ogni volta in relazione diretta con lo spazio che la ospita. Architettura, suono e presenza del pubblico diventano elementi centrali di una partitura performativa che trasforma l’ambiente in un luogo di riflessione intima e personale. Gli spettatori sono chiamati a vivere l’esperienza in maniera autentica e soggettiva, partecipando a una sorta di rituale contemporaneo capace di mettere in dialogo arte, emozione e percezione.

Il 10 luglio sarà invece protagonista la musica con Massimo Silverio, tra le voci più originali del nuovo panorama musicale italiano, che farà tappa a Macerata con il suo Surtùm Tour. Il concerto prende il nome dall’ultimo album dell’artista friulano, pubblicato a due anni da Hrudja. Arrangiato e prodotto insieme a Manuel Volpe e Nicholas Remondino, Surtùm rappresenta un nuovo capitolo della ricerca sonora di Silverio.

Cantato in lingua carnica, il disco esplora atmosfere sospese tra tradizione e sperimentazione contemporanea. Il titolo, che richiama l’immagine di una palude o di un prato acquitrinoso, diventa metafora di uno spazio simbolico dove canti, memorie e preghiere si sedimentano nel tempo. Cresciuto tra le montagne della Carnia, Silverio costruisce un universo musicale personale e visionario, capace di fondere radici popolari e sensibilità moderne.

Gran finale il 12 luglio nel Cortile del Palazzo con Odissea Juke box, brillante monologo di Cesare Catà che reinterpreta l’opera omerica in chiave contemporanea. Lo spettacolo alterna storytelling, letture sceniche e momenti di comicità teatrale, creando un racconto dinamico che attraversa i temi simbolici dell’Odissea. A guidare il viaggio sarà il pubblico stesso: grazie a una vela-mappa che rappresenta le tappe del percorso di Odisseo, saranno infatti gli spettatori a decidere la direzione della narrazione.

Particolare attenzione verrà dedicata alle figure femminili dell’opera, da Penelope a Circe, passando per Calipso, Nausicaa e Anticlea. Attraverso ironia e riferimenti al presente, il racconto metterà in luce come le passioni, le paure e le contraddizioni del mondo antico continuino ancora oggi a riflettersi nella società contemporanea.

All’interno della rassegna torna inoltre Il Cortile delle Storie – I teatri del mondo alla ribalta, appuntamento dedicato al teatro per l’infanzia curato da Lagrù. Il 9 luglio il Cortile ospiterà due spettacoli: Quel diavolo di arlecchino di Bambabambin Puppet Theatre alle 17.45 e Il mangiafiabe. Storie in cucina di Lagrù Ragazzi alle 21.15.

Per informazioni e biglietti è possibile contattare la Biglietteria dei Teatri al numero 0733 230735, AMAT allo 071 2072439 oppure consultare il circuito Vivaticket per la vendita online. Gli spettacoli inizieranno alle 21.15, mentre Dedica sarà proposto in doppia rappresentazione alle 20.30 e alle 22.

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