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Edoardo Bennato e le Vie del Rock Giovedì 7 Dicembre ad Ancona

Grande attesa per l’arrivo nelle Marche di Edoardo Bennato che sarà in concerto al Teatro delle Muse di Ancona domani 7 dicembre 2023 per una data del suo tour nei teatri 2023 “Le Vie del Rock sono infinite”. Il concerto è organizzato da Alhena Entertainment e Dimensione Eventi.

Ultimissimi biglietti in vendita disponibile on line sui circuiti TicketOne, Ciaotickets, nelle prevendite abituali autorizzate TicketOne e Ciaotickets e presso la biglietteria del Teatro delle Muse la sera dell’evento.

Una delle voci rock più inconfondibili del panorama musicale italiano, punto di riferimento
dell’anticonformismo musicale e ideologico: Edoardo Bennato torna in concerto nei principali teatri italiani con un nuovo tour, “Le vie del Rock sono infinite”.

In scaletta brani epici tratti dai concept album “Burattino senza fili”, “Sono solo canzonette”, “Abbi dubbi”, “Le ragazze fanno grandi sogni”, “La fantastica storia del Pifferaio magico”, fino all’ultimo “Non c’è” uscito nel 2020.

Sul palco torneranno quei temi che da sempre hanno caratterizzato le sue canzoni rendendole oggi profeticamente attuali: le contraddizioni della società, l’universo femminile, l’attenzione per il mondo in cui viviamo, il tutto accompagnato dalla sua pungente ironia attualizzata ed esasperata fino al paradosso. Più di due ore di spettacolo nel quale confluiranno le due anime del cantautore: quella sarcastica, mai patinata o convenzionale, provocatoria e irriverente, e l’anima sognatrice con melodie irresistibili che fanno ormai parte del nostro immaginario collettivo.

Il filo conduttore? La sua grinta e il suo incredibile Rock! Ad affiancarlo sul palco ci sarà la BeBand, la formazione storica che lo segue ormai da anni.

Edoardo Bennato: musicista e cantautore italiano di Bagnoli, periferia di Napoli. Dopo una
esperienza musicale trascorsa a Londra inizia a esibirsi come one-man-band suonando simultaneamente la chitarra, il kazoo e il tamburo a pedale producendo una propria e originale tendenza musicale direttamente influenzata dai grandi nomi del blues e del rock come Neil Sedaka, Paul Anka, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry, Ray Charles ed Elvis Presley – e contaminata da accenti propri della musica mediterranea.

Il suo album di debutto è “Non farti cadere le braccia”, pubblicato nel 1973; nel 1977 con 
“Burattino senza fili” diventa il primo artista italiano a realizzare video-clip e in seguito, grazie a un trionfale tour, diviene il primo cantante nazionale a segnare gli 80000
spettatori nel celebre stadio di San Siro a Milano, un evento che lo porterà a varcare i confini italiani con il primo tour europeo.

Tra gli innumerevoli successi ricordiamo la canzone ufficiale dei Campionati Mondiali di Calcio del 1990cantata insieme a Gianna Nannini, brano che rimase nelle hit parade per
quattro mesi. Nel 2007 firma la colonna sonora del musical teatrale “Peter Pan” nella versione italiana, un incredibile successo di pubblico e critica che ha portato il cantautore a produrre una versione inglese delle celebri canzoni tratte da “Sono solo canzonette”, progettando così una nuova versione teatrale in lingua inglese.

Nel 2010 escono due lavori discografici: un Lp completamente inedito dal titolo “Le vie del rock sono infinite” e “MTV Storytellers”, una raccolta dei successi più noti ma anche di nuovi brani riarrangiati e cantati insieme ad artisti quali Morgan, Roy Paci, Giuliano Palma 

A fine ottobre 2015 esce “Pronti a salpare”, 14 brani inediti che riescono a fotografare con
sarcasmo e ironia la società in cui viviamo. Il brano che dà titolo all’album vince nel 2016 il premio Amnesty International.

Oggi, con all’attivo 28 album, Edoardo Bennato è ancora in piena fase creativa. Nel 2020, in pieno lockdown, realizza con il fratello Eugenio il brano “La realtà non può essere questa”, il cui ricavato è andato completamente all’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli.

Nello stesso anno, a novembre, esce il suo ultimo album “Non c’è” : otto i brani inediti e quattordici canzoni di repertorio che hanno reso Edoardo Bennato uno dei più grandi artisti della nostra musica. Il 2020 è stato anche l’anno che ha visto la pubblicazione di un nuovo libro scritto da Edoardo dal titolo “Girogirotondo – Codex Latitudinis” un lungo un viaggio all’interno delle contraddizioni di un Occidente oggi più che mai costretto a ripensare se stesso.

Nel 2021, a 45 anni dalla sua pubblicazione, Sony Music/Legacy Recordings rilancia uno dei più grandi capolavori della discografia rock italiana “La Torre di Babele”, album iconico della
carriera di Edoardo Bennato e punto di riferimento dell’anticonformismo musicale e ideologico del 1976, in una speciale edizione celebrativa con la rimasterizzazione dei nastri originali e con 16 brani live .

Nel 2023, nella serata dedicata alle cover della 73° edizione del Festival di Sanremo, Edoardo Bennato si è esibito assieme a Leo Gassmann in un medley di sue canzoni che comprendeva il brano “A cosa serve la guerra”, tratta dall’album “L’uomo occidentale” (2003), e gli intramontabili classici “L’isola che non c’è” e “Il Rock del Capitano Uncino”, tratti dal disco “Sono solo canzonette”, pubblicato nel 1980 e rimasto nella memoria collettiva degli italiani.

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