HomeEventiTeatroA Macerata arriva l'Anatra all'Arancia con Emilio Solfrizzi e Irene Ferri

A Macerata arriva l’Anatra all’Arancia con Emilio Solfrizzi e Irene Ferri

Raffinata, pungente e irresistibilmente elegante, “L’anatra all’arancia” torna in scena con una nuova e brillante versione diretta da Claudio Greg Gregori, portando sul palco un cast d’eccezione formato da Emilio Solfrizzi e Irene Ferri. Lo spettacolo andrà in scena martedì 11 e mercoledì 12 novembre alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi di Macerata, all’interno della stagione teatrale promossa dal Comune di Macerata insieme ad AMAT, con il contributo della Regione Marche e del MiC – Ministero della Cultura.

Un classico moderno tra ironia e sofisticata leggerezza

Scritta da W. D. Home e M. G. Sauvajon, “L’anatra all’arancia” è una commedia che ha attraversato i decenni senza perdere il suo smalto. Tradotta, adattata e reinterpretata più volte, la pièce rimane un modello di commedia brillante dove i rapporti di coppia vengono messi a nudo con eleganza e ironia.

La regia di Greg – artista noto per la sua versatilità e per la capacità di fondere comicità e profondità – restituisce al testo la sua essenza più autentica: quella di un duello sentimentale e intellettuale, in cui ogni frase è una mossa calcolata e ogni gesto un colpo strategico sulla scacchiera dei sentimenti.

Il titolo stesso evoca una raffinata pietanza, simbolo di un gusto sofisticato e di un’ironia tutta borghese. Ma dietro la superficie scintillante della commedia si nasconde un gioco psicologico complesso, dove l’amore e la gelosia si rincorrono in un equilibrio precario, fino a trasformare il conflitto in rivelazione.

Una partita a scacchi tra amore e ironia

Come in una vera partita a scacchi, i protagonisti di “L’anatra all’arancia” muovono le proprie pedine – le parole, le emozioni, le strategie – con calcolo e astuzia. Emilio Solfrizzi interpreta un uomo affascinante, ironico e disincantato, mentre Irene Ferri veste i panni di una donna brillante, sensibile e decisa. I loro dialoghi, pieni di battute sagaci e duelli verbali, si trasformano in una danza in cui nulla è lasciato al caso.

Sotto la patina di leggerezza si celano gelosie, rivalità, paure e desideri, in un crescendo che smonta il cinismo iniziale per arrivare, in modo sorprendentemente umano, all’amore.

In scena accanto ai protagonisti principali ci sono Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino Antonella Piccolo. Le scene dello spettacolo – prodotto da Compagnia Moliere Teatro stabile di Verona – sono di Fabiana Di Marcoi costumi di Alessandra Benaduce e il disegno luci di Massimo Gresia.

Per informazioni: AMAT 072 2072439 e biglietterie circuito vivaticket, Biglietteria dei Teatri 0733 230735,

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