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Macerata Opera Festival – Disponibile il Libretto Unico e confermate tutte le date

Il Macerata Opera Festival 2026 si prepara a una delle sue edizioni più curate e ambiziose, non solo sul piano artistico ma anche editoriale.

Già infatti disponibile anche online il nuovo Libretto Unico, acquistabile insieme ai biglietti degli spettacoli. Una novità che segna un’evoluzione importante: il tradizionale programma di sala si trasforma in un vero e proprio oggetto da collezione, pensato per accompagnare e prolungare l’esperienza del pubblico ben oltre la serata allo Sferisterio.

Un libretto che diventa opera

Grazie a una programmazione artistica definita con largo anticipo, in linea con i grandi festival europei, il Libretto Unico cambia forma e ambizione.

Non più solo un supporto informativo, ma un vero coffee table book, arricchito da contenuti originali e approfondimenti firmati dagli stessi artisti coinvolti nelle produzioni.

A impreziosire ulteriormente il volume è il contributo visivo del fotografo marchigiano Christian Tasso, nome di rilievo internazionale nel campo della fotografia d’arte.

Lo sguardo di Christian Tasso sullo Sferisterio

Premiato da realtà come Getty Images e The Aftermath Project, con numerose pubblicazioni e mostre internazionali – dal MAXXI alla World Bank di Washington – Tasso porterà al festival uno sguardo personale e potente.

Le sue immagini racconteranno il dietro le quinte e la macchina artistica dello Sferisterio, offrendo una prospettiva inedita ed emozionale sull’opera lirica. Il risultato sarà una narrazione visiva capace di affiancare e amplificare quella musicale e teatrale.

Un prezzo accessibile per un oggetto da collezione

Nonostante il valore editoriale e artistico, il Libretto Unico sarà disponibile al prezzo popolare di 10 euro, sia online che presso lo shop dello Sferisterio e la biglietteria.

Un risultato reso possibile anche grazie al sostegno di Giuseppe Casali, AD e presidente di Tecnostampa, che ha scelto di supportare ancora una volta la missione culturale del festival sul territorio.

Chi acquisterà il libretto online potrà ritirarlo direttamente la sera dello spettacolo, evitando le code al bookshop.

Il programma: grandi titoli e cast internazionali

Il cartellone della 62ª edizione conferma l’ambizione del festival, con titoli iconici e interpreti di livello internazionale.

Nabucco di Giuseppe Verdi

In scena il 17, 26 luglio e 1° e 9 agosto, con la regia di Paul-Émile Fourny e la direzione di Fabrizio Maria Carminati.

Nel cast spiccano Ariun Ganbataar nel ruolo di Nabucco, Alberto Comes (Zaccaria) e Anastasia Bartoli (Abigaille), affiancati da Alessandro Scotto Di Luzio, Laura Verrecchia, Alessia Camarin e Simone Fenotti.

Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini

Appuntamento il 18 e 24 luglio e il 2 e 8 agosto, con la regia di Daniele Menghini e la direzione di Gianluca Martinenghi.

Il cast vede protagonisti Grisha Martirosyan (Figaro), Ruzil Gatin (Conte d’Almaviva) e Raffaella Lupinacci (Rosina), insieme a Marco Filippo Romano, Riccardo Fassi, Giulia Mazzola e Valerio Morelli.

Il Trovatore di Giuseppe Verdi

In scena il 19, 25 e 31 luglio, con la regia di Francisco Negrin e la direzione di Dmitri Jurowski.

Sul palco Piero Pretti (Manrico), Franco Vassallo (Conte di Luna), Marta Torbidoni (Leonora) e Sofia Petrovich (Azucena).

Carmina Burana di Carl Orff

Evento speciale il 7 agosto diretto da Ramón Tebar.

Sul palco Sara Blanch (soprano), Ruzil Gatin (tenore) e Grisha Martirosyan (baritono), accompagnati dalla Orchestra Filarmonica Marchigiana e dal Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”, diretto da Christian Starinieri.

Un festival che guarda al futuro

Con questa evoluzione del Libretto Unico, il Macerata Opera Festival rafforza la propria identità, coniugando tradizione e innovazione.

Non si tratta solo di assistere a uno spettacolo, ma di vivere un’esperienza culturale completa, che parte dalla musica e arriva fino all’oggetto fisico che ne conserva memoria e suggestioni.

Un segnale chiaro: lo Sferisterio continua a crescere, puntando su qualità, accessibilità e una visione sempre più internazionale.

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