Per anni, quando si parlava di grandi concerti rock, per molti maceratesi la parola d’ordine è sempre stata una sola: lunga trasferta.
Bologna, Milano, Roma. Chilometri macinati per poter cantare dal vivo i brani che hanno segnato generazioni. Questa volta, però, la storia cambia.
Nel prossimo tour invernale, Luciano Ligabue farà tappa ad Ancona il 20 ottobre 2026, regalando al pubblico marchigiano – e in particolare a quello della provincia di Macerata – un’occasione che raramente capita: vedere l’originale senza allontanarsi troppo da casa.
Dalle cover band all’originale: un salto che cambia tutto
Chi vive tra Macerata, Villa Potenza e i comuni limitrofi sa bene quanto la musica dal vivo sia parte integrante dell’estate marchigiana.
La September Fest di Villa Potenza, così come tante altre manifestazioni locali, ha spesso ospitato cover band di assoluto valore. Tribute band capaci di ricreare atmosfere, suoni e repertori con professionalità e passione.
Tra queste, non sono mai mancati omaggi a Ligabue. Serate riuscite, pubblico coinvolto, cori sotto il palco. Ma c’è una differenza che pesa.
Vedere una cover band è un conto, vivere un concerto di Ligabue è un’altra dimensione.
L’energia, la voce inconfondibile, la presenza scenica, il suono della band ufficiale: sono elementi che trasformano una serata musicale in un evento.
Ancona diventa il centro del rock per le Marche
Il 20 ottobre 2026 il Pala Prometeo di Ancona ospiterà una delle date del tour nei palasport di Ligabue.
Non si tratta di un evento qualsiasi, ma di uno spettacolo pensato per celebrare un repertorio che ha attraversato oltre trent’anni di musica italiana.
Per chi vive a Macerata e provincia, questo significa poter raggiungere il concerto in poco più di un’ora, senza organizzare weekend fuori regione, senza prenotare alberghi, senza affrontare viaggi notturni di ritorno.
Un concerto di livello nazionale praticamente sotto casa. E non è un dettaglio da poco.
Una notte che vale la pena segnare in agenda
“Certe notti”, “Urlando contro il cielo”, “Balliamo sul mondo”, “Piccola stella senza cielo”.
Brani che hanno accompagnato adolescenze, amori, viaggi in macchina lungo la costa adriatica e serate tra amici nelle piazze marchigiane.
Questa volta non saranno reinterpretati. Saranno suonati da chi li ha scritti.
Per il pubblico maceratese è un’occasione concreta per trasformare una serata qualunque di ottobre in un evento da ricordare per anni.
Per i maceratesi, una rara occasione da non lasciarsi scappare
Non capita spesso che un artista di questa portata inserisca una data così vicina al nostro territorio.
E proprio per questo l’appuntamento di Ancona assume un valore particolare per chi vive tra Macerata, Civitanova, Tolentino, Recanati e dintorni.
Per una volta non si tratta di accontentarsi di un “quasi”, di un tributo, di un omaggio.
Si tratta di esserci. Di vivere l’originale.
E per i maceratesi, abituati troppo spesso a guardare i grandi eventi da lontano, questa è una di quelle opportunità che meritano di essere colte senza pensarci troppo.
Ottobre può sembrare lontano, ma certe notti – quando arrivano – non aspettano nessuno.



