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La Vittoria è la balia dei vinti: lo spettacolo con Cristiana Capotondi a Macerata che racconta il bombardamento di Firenze del 43

Sabato 10 e domenica 11 gennaio il Teatro Lauro Rossi di Macerata inaugura il nuovo anno con uno degli appuntamenti più intensi e significativi della stagione teatrale. Arriva in scena “La vittoria è la balia dei vinti”, spettacolo scritto e diretto da Marco Bonini e interpretato da Cristiana Capotondi, nell’ambito della stagione realizzata dal Comune di Macerata con AMAT, con il contributo di Regione Marche e MiC.

Tra evocazione fiabesca e ricostruzione storica, lo spettacolo affronta uno dei temi più universali e dolorosi del Novecento: la guerra vista attraverso gli occhi dei civili, dei bambini, delle madri. Un racconto che parla al presente, ricordandoci che sotto le bombe non esistono vincitori né vinti.

Una storia della buonanotte che diventa memoria collettiva

La scena si apre con un gesto semplice e quotidiano. Una madre di oggi mette a letto la propria bambina di sei anni, che chiede come storia della buonanotte un racconto su quando la mamma era piccola.

Da questa richiesta intima nasce un viaggio nella memoria, che riporta alla luce la figura della bisnonna Vittoria e una notte destinata a rimanere impressa nella storia: il 25 settembre 1943, giorno del devastante bombardamento di Firenze.

Il racconto si trasforma così in una fiaba tragicamente reale, capace di parlare ai più piccoli senza edulcorare la verità, ma anche agli adulti, chiamati a confrontarsi con una memoria spesso rimossa.

Il bombardamento di Firenze del 1943: quando la guerra colpì i civili

Nella notte del 25 settembre 1943, 36 bombardieri Wellington inglesi sorvolarono Firenze con l’obiettivo di colpire il nodo ferroviario della stazione di Campo di Marte.

L’obiettivo militare venne mancato, ma il risultato fu devastante: centinaia di vittime civili e interi quartieri distrutti nelle zone adiacenti alla ferrovia. Una tragedia che segnò profondamente la città e i suoi abitanti.

In quelle ore drammatiche, Nonna Vittoria si rifugia nelle cantine di Palazzo Pitti, dove vive in quanto moglie del sovrintendente ai beni culturali di Firenze. Un rifugio improvvisato, come tanti altri, in cui le differenze sociali perdono improvvisamente ogni significato.

Sotto le bombe siamo tutti uguali

Nel cuore della notte, Vittoria si trova ad affrontare non solo la paura della guerra, ma anche un gesto carico di significato umano e simbolico. Deve allattare i due gemelli della sua balia, rimasta senza latte a causa dello shock.

È qui che lo spettacolo tocca il suo nucleo più potente. La guerra annulla le gerarchie, cancella i confini tra signori e servitori, tra piani alti e cantine. Quando cadono le bombe, siamo tutti allo stesso livello.

Una madre vale una madre, un bambino vale un bambino, e un seno pieno di latte diventa strumento di salvezza. In quel momento, Vittoria diventa davvero la balia dei vinti, dimostrando che sotto le bombe non esistono trionfi, ma solo esseri umani.

Una memoria emotiva che non si dimentica

La storia entra nella mente della bambina come memoria emotiva, quella che resta impressa per tutta la vita, proprio come una fiaba letta con amore nel momento sospeso tra realtà e sogno.

Ed è qui che lo spettacolo colpisce con maggiore forza: non racconta solo un evento storico, ma spiega come la memoria si trasmette, come il passato continui a vivere nei racconti, nei gesti, nelle parole sussurrate prima di dormire.

Cast, produzione e contributi artistici

Lo spettacolo è una produzione di Stefano Francioni Produzioni e prevede la partecipazione in video di Penelope Brizzi.

Le musiche originali sono firmate da Jonis Bascir, le immagini da Andrea Calisi, mentre il disegno luci è curato da Marco Palmieri, contribuendo a creare un’atmosfera sospesa, intima e profondamente coinvolgente.

Info utili: date, orari e biglietti

Le repliche al Teatro Lauro Rossi di Macerata sono previste:

Sabato 10 gennaio alle ore 21

Domenica 11 gennaio alle ore 17

Per informazioni e biglietti è possibile contattare AMAT al numero 071 2072439, oppure rivolgersi alle biglietterie del circuito Vivaticket e alla biglietteria dei Teatri di Macerata al numero 0733 230735.

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