Domenica 17 maggio il territorio maceratese si trasformerà in un percorso a cielo aperto dedicato alla memoria, alla cultura dell’acqua e alla valorizzazione del patrimonio storico locale. Con il “Tour delle Fonti”, la cittadinanza sarà accompagnata alla scoperta di alcuni dei più importanti fontanili storici recentemente restaurati grazie a un progetto promosso dal Comune di Macerata attraverso i fondi del PNRR.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire alla comunità luoghi profondamente legati alla storia e all’identità del territorio, trasformando il paesaggio in un vero teatro naturale dove architettura, memoria e ambiente dialogano tra loro.
Un progetto tra recupero storico e paesaggio
L’intervento di recupero rappresenta il capitolo conclusivo di un percorso dedicato alla transizione ecologica e alla riqualificazione culturale delle aree periurbane. Alla base del progetto vi è una visione che interpreta il territorio come un “teatro paesaggistico”, capace di intrecciare elementi naturali e testimonianze storiche in un racconto condiviso.
I lavori hanno interessato tre importanti emergenze architettoniche cittadine: Fonte Santa Maria Maddalena, Pozzo del Mercato e Fonte Agliana. Il recupero di questi siti non assume soltanto un valore monumentale, ma si inserisce in una filosofia di valorizzazione ispirata al concetto di “terzo paesaggio”, volto a ridare centralità ai luoghi della memoria collettiva e agli spazi marginali della città.
Il sistema delle fonti maceratesi, già censito e tutelato dagli strumenti urbanistici comunali, torna così a essere protagonista di un dialogo vivo tra paesaggio fisico e percezione umana.
Il programma del “Tour delle Fonti”
Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle ore 16:15 nel piazzale del Palasport di Fontescodella, punto di partenza del percorso guidato.
La prima tappa sarà Fonte Santa Maria Maddalena alle ore 16:30, seguita dal Pozzo del Mercato alle 17:30 e infine da Fonte Agliana alle ore 18:30.
Durante ogni sosta, gli artisti del CTR (Calabresi-Tema-Riuniti) accompagneranno il pubblico con letture di testi e poesie dedicate al tema dell’acqua e alla storica figura delle lavandaie, includendo anche momenti in vernacolo che contribuiranno a rendere ancora più immersiva l’esperienza.
Tra sorgenti storiche e testimonianze dell’antica Ricina
Il viaggio nella cultura idrica del territorio proseguirà anche con la visita alla privata Fonte Floriani e ai ruderi della cisterna romana di Ricina, situati presso le vigne dei Conti degli Azzoni alla Cimarella.
L’evento si concluderà intorno alle ore 19:00 nella piazza nuova di Fonte Agliana con un momento conviviale accompagnato da una merenda e dalle narrazioni teatrali del CTR.
Il “Tour delle Fonti” si presenta così come un’esperienza culturale partecipativa capace di unire tutela del patrimonio, valorizzazione del paesaggio e coinvolgimento diretto della comunità, riportando al centro luoghi che per secoli hanno raccontato la storia quotidiana dell’acqua a Macerata.





