Un eschimese in Amazzonia è una citazione dell’attivista e sociologa Porpora Marcasciano che evidenzia l’incapacità della società di andare oltre il modello binario di sesso/genere, omosessuale/eterosessuale, maschio/femmina.
La ricerca dei materiali per questo progetto inizia nel 2013 e ha collezionato interviste a molti uomini transgender, studiosi, scienziati e persone qualsiasi che non ne sapevano nulla sull’argomento.Un eschimese in Amazzonia pone al centro il confronto tra la persona transgender (l’Eschimese) e la società (il Coro), fino ad arrivare al paradosso che l’Eschimese si stanca di raccontare se stesso. La società segue le sue vie strutturate e l’eschimese si trova, letteralmente, a improvvisare, perché la sua presenza non è prevista.
Il coro parla all’unisono, attraverso una lingua musicale e ritmata, quasi versificata, utilizza una gestualità scandita, dando vita ad una società ipnotica, veloce, superficiale, a rischio di spersonalizzazione. La logica con cui si struttura il lavoro è quella del “link web”, il nonsense manovra le connessioni e la fruizione è fulminea, incoerente, non approfondita. Anche l’Eschimese è parte degli stessi stereotipi della sua contemporaneità, anzi nella sua stand up comedy è personaggio autentico proprio perché vive e rappresenta la propria inautenticità di abitante del Villaggio Globale.
Il confronto fra la persona transgender e la società fa propria la metafora dell’Eschimese in Amazzonia, alla quale lo spettacolo dà corpo e voce. Da una parte la presenza imprevista che sfida le regole e impone uno spostamento dello sguardo, raccontandosi con disarmante naturalezza. Dall’altra parte il coro ritmato e incalzante della collettività, che vuole risposte certe ed esprime nel meccanismo del link web il naufragio del pensiero.
Un lavoro che colpisce per la scelta di una narrazione che rinuncia ai codici interpretativi per raccontare con ironia e delicata sfrontatezza una tematica alla quale aggiunge nuove risonanze.
PESARO | TEATRO SPERIMENTALE
The Baby Walk Theater Company
UN ESCHIMESE IN AMAZZONIA
trilogia sull’Identità – Capitolo III
ideazione e testo Liv Ferracchiati
scrittura scenica di e con Greta Cappelletti, Laura Dondi
Liv Ferracchiati, Giacomo Marettelli Priorelli, Alice Raffaelli suono Giacomo Agnifili





