Home Curiosità App "PlayMarche" - presentazione alle scuole di Appignano e di Montefano

App "PlayMarche" – presentazione alle scuole di Appignano e di Montefano

La app “Playmarche”, dedicata ai ragazzi, è stata presentata lo scorso 28 settembre alle scuole di Appignano e lo scorso 26 ottobre a quelle di Montefano. L’applicazione è stata progettata dall’Università di Macerata insieme a PlayMarche srl, in collaborazione con 15 comuni maceratesi e con il supporto di alcune aziende. L’obiettivo dell’app è quello di aiutare i più giovani a conoscere il proprio territorio attraverso il gioco digitale; è scaricabile gratuitamente per i dispositivi Android, ma a breve sarà disponibile anche per i dispositivi Apple. Il giovane che dispone dell’app può scoprire monumenti e personaggi della provincia maceratese e riuscirà così ad allargare il suo bagaglio culturale: la novità interessante è che può farlo giocando.

L’amministratore delegato di PlayMarche srl spiega “Una bella occasione per incontrare le scuole del nostro territorio, veicolando in maniera differente e accattivante le icone storiche della nostra provincia”. Michele Spagnuolo continua aggiungendo “Crediamo fortemente nell’edutainment come veicolo di cultura, di incoming turistico e di nuova fruizione dei saperi. Abbiamo già richieste da altri comuni che vogliono entrare nel network di PlayMarche. Questo ci riempie di orgoglio e ci stimola a continuare nelle attività di promozione e valorizzazione attraverso le nuove tecnologie”. Il professor Roberto Perna sostiene “Valorizzare il patrimonio culturale è compito di quelle discipline di natura umanistica che vengono studiate presso l’Università di Macerata ma questi valori possono oggi essere meglio individuati, analizzati e comunicati anche attraverso l’uso delle più moderne tecnologie”. 

Il gioco non si estende solo online perché il giocatore ha la possibilità di approfondire gli argomenti visionati nella app, selezionando ricostruzioni 3D e contenuti extra entrando nel sito www.dce.playmarche.com. Negli ultimi anni l’impatto che la rivoluzione tecnologica ha esercitato sui giovani è stato molto forte, proprio per questo motivo il progetto promuove l’idea di unire il mondo digitale con la fruizione delle aree culturali attraverso nuovi linguaggi che coinvolgono i giovani, come ad esempio il videogioco. 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Più recenti

Sono tre di fila: Pallavolo Macerata vince anche a Modica, 3 a 0

Sulla scia delle due belle prestazioni viste contro Palmi e Sabaudia, i biancorossi sbancano anche il PalaRizza in Sicilia. Modica si è confermato un...

Volley A2F: Roana CBF, anche Sassuolo piegata 3-0

La Roana CBF mette altro fieno in cascina battendo per 3-0 la Green Warriors Sassuolo nella seconda gara di andata della Pool Salvezza, rimanendo...

Volley A3M: La Videx non sbaglia, Ottaviano al tappeto in tre set (25-22; 25-16; 25-19)

Foto di Fabio Verducci Un‘altra vittoria netta, l’ennesima, a sancire il successo numero 16 per la capolista del girone blu. La novità di giornata è l’esordio...

Musicoterpia tutto quello che c’è da sapere. A confronto con Eugenia Ciampi e Joshua Lorizz

Eugenia Ciampi e Joshua Lorizzo sono due musicisti e futuri musicoterapeuti abruzzesi. In questa intervista ci spiegano come si sono avvicinati alla musicoterapia. Innanzitutto presentatevi? “Sono...