HomeRegione e ComuniRegione Marche: Una Legge per la Gentilezza in scuole, ospedali e uffici...

Regione Marche: Una Legge per la Gentilezza in scuole, ospedali e uffici pubblici

A ottobre approda in aula la proposta per promuovere empatia e rispetto nelle istituzioni. Previsti corsi di formazione per il personale, un premio regionale e sinergie con il territorio. Nessuna multa per chi dimentica il sorriso, ma un cambio di paradigma per i servizi ai cittadini.

Rendere la gentilezza un principio guida all’interno delle istituzioni, degli ospedali e degli istituti scolastici. È questo il cuore della proposta di legge attualmente all’esame della prima commissione consiliare della Regione Marche, che si appresta ad arrivare al dibattito in aula nel mese di ottobre.

L’iniziativa nasce dalla volontà di recuperare e valorizzare le buone pratiche di cortesia, empatia e cura del bene comune, trasformandole in uno strumento concreto per migliorare le relazioni tra la pubblica amministrazione e la cittadinanza.

In cosa consiste la proposta di legge

Il testo punta ad attuare una vera e propria sensibilizzazione culturale sul valore del rispetto reciproco e dell’inclusione, traducendosi in una serie di azioni mirate per la vita di tutti i giorni:

  • Formazione specifica per gli operatori pubblici: Tra i punti centrali figurano corsi dedicati al personale regionale, agli operatori del servizio sanitario e agli insegnanti. L’obiettivo è sviluppare una comunicazione consapevole, “rispettosa, non ostile e impostata su relazioni positive”, per garantire ambienti di lavoro e di servizio più accoglienti.

  • Accessibilità e ascolto negli uffici: Strutture sanitarie, scuole e uffici amministrativi saranno chiamati a potenziare i propri livelli di accoglienza e ascolto nei confronti dell’utenza.

  • Incentivi e collaborazioni (senza sanzioni): La proposta chiarisce in modo netto un aspetto fondamentale: non verranno imposti obblighi rigidi e non sono previste sanzioni per chi non si adegua. L’approccio scelto è infatti basato sull’adesione volontaria, da favorire attraverso protocolli e accordi di collaborazione tra la Regione, gli enti locali, i servizi sociali, le università e le parti sociali.

  • Nasce il premio “Marche gentili”: Per incentivare i progetti più meritevoli, verrà istituito un riconoscimento annuale rivolto a quei Comuni che sapranno distinguersi per iniziative capaci di migliorare la qualità della vita, promuovere la bellezza dei luoghi e rafforzare il senso di comunità.

Il contesto: dalle “deleghe bizzarre” al trend globale

L’idea di portare la gentilezza e il benessere nella Regione Marche non è del tutto isolata, ma si inserisce in un panorama in forte crescita sia a livello locale che globale.

In Italia si contano già circa un centinaio di assessorati comunali dedicati alla Gentilezza, a cui si affiancano deleghe del tutto particolari – ma nate per rispondere alle nuove esigenze sociali – come l’assessorato alla Solitudine (istituito per promuovere i legami sociali in contesti sempre più spersonalizzati), al Futuro, alla Concretezza o persino alla Felicità.

Parallelamente, diverse regioni italiane stanno muovendo passi in questa direzione attraverso la promozione di festival dedicati, progetti formativi e iniziative per la diffusione dei diritti sociali e civili. A livello internazionale, Paesi come la Nuova Zelanda, la Corea del Sud, l’Australia, il Canada e diverse nazioni scandinave hanno già inserito da anni il tema del benessere relazionale e della gentilezza all’interno dei parametri di valutazione delle politiche pubbliche.

L’iniziativa punta dunque a fare della regione un territorio pilota, sperimentando un modello in cui la cortesia e la qualità delle relazioni umane non siano un semplice dettaglio facoltativo, ma una componente essenziale del servizio pubblico.

Più recenti