Musicultura accende ufficialmente i riflettori sulla sua trentasettesima edizione annunciando i 60 artisti che prenderanno parte alle Audizioni Live 2026, cuore creativo del celebre festival dedicato alla canzone popolare e d’autore.
Un passaggio fondamentale del percorso del concorso, che quest’anno registra anche un record assoluto di partecipazione: sono stati infatti 1328 gli artisti e le artiste iscritti, il numero più alto mai raggiunto nella storia della manifestazione.
Un risultato che conferma la vitalità del progetto e la fiducia crescente che i giovani musicisti ripongono nel festival marchigiano, da sempre impegnato nella scoperta e nella valorizzazione delle nuove energie della canzone italiana.
Dal 12 al 21 marzo le Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi
Le Audizioni Live si svolgeranno dal 12 al 21 marzo al Teatro Lauro Rossi di Macerata, con dieci serate di musica dal vivo aperte al pubblico.
A presentare ufficialmente l’avvio della nuova edizione del festival è stata la conferenza stampa inaugurale ospitata nella sede della Regione Marche e presieduta dal presidente Francesco Acquaroli.
Secondo il presidente della Regione, Musicultura rappresenta ormai una delle manifestazioni culturali più significative del panorama nazionale e un punto di riferimento per il territorio marchigiano.
Il festival, nato dall’intuizione del professor Piero Cesanelli, nel corso degli anni si è consolidato fino a diventare un patrimonio culturale per le Marche, capace non solo di promuovere la musica d’autore, ma anche di generare importanti ricadute economiche e di immagine per il territorio.
La Regione ha ribadito la volontà di continuare a sostenere la manifestazione e di rafforzare la collaborazione con la città di Macerata e con l’organizzazione del festival, con l’obiettivo di offrire ai giovani artisti un palcoscenico che favorisca partecipazione, speranza e nuove opportunità.
Nannipieri: “Le loro canzoni restituiscono fiducia”
Durante la conferenza stampa il direttore artistico Ezio Nannipieri ha svelato i nomi degli artisti selezionati, tutti autori e autrici delle proprie canzoni, confermando la vocazione cantautorale del concorso.
Il lavoro di ascolto e selezione dei brani ha richiesto oltre tre mesi, un processo che ha permesso di individuare le proposte più interessanti tra le centinaia di candidature arrivate da tutta Italia.
Nannipieri ha sottolineato come le canzoni dei giovani partecipanti rappresentino spesso uno sguardo autentico sulla realtà contemporanea.
Secondo il direttore artistico, ascoltare queste nuove voci restituisce fiducia perché raccontano la vita con onestà e libertà creativa, spesso lontano dalle logiche di mercato che tendono a uniformare la produzione musicale.
Un festival che scopre il nuovo senza perdere la tradizione
Alla presentazione ha preso parte anche la sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale Silvia Luconi, che ha evidenziato il ruolo di Musicultura come uno dei festival più vivaci e significativi della canzone d’autore italiana.
Nel corso degli anni la manifestazione si è distinta per la capacità di coniugare scoperta di nuovi talenti e qualità artistica, mantenendo allo stesso tempo un forte legame con la tradizione del cantautorato.
Proprio questa capacità di intercettare il nuovo senza perdere l’identità storica rappresenta uno dei principali punti di forza del festival, che continua a essere uno degli appuntamenti culturali più rappresentativi delle Marche.
Sessanta artisti in gara, quasi 300 musicisti coinvolti
La rosa dei partecipanti alle Audizioni Live comprende 9 band e 51 solisti, per un totale di circa 300 musicisti coinvolti provenienti da tutta Italia.
Tra le regioni più rappresentate troviamo il Lazio con 9 artisti selezionati, seguito dalla Lombardia con 8, mentre Toscana e Marche contano 6 artisti ciascuna.
Un dato significativo di questa edizione riguarda la presenza femminile: il numero delle cantautrici è pari a quello dei cantautori, un equilibrio che nelle edizioni passate era molto più raro.
Un segnale di cambiamento che riflette l’evoluzione della scena musicale italiana e una partecipazione sempre più ampia e diversificata.
Sei artisti marchigiani tra i protagonisti
Tra i 60 selezionati figurano anche sei artisti provenienti dalle Marche, che porteranno sul palco del Teatro Lauro Rossi le loro proposte musicali.
In gara ci sono Giovanni Neve, nome d’arte di Giovanni Morbidoni di Civitanova Marche, la band XGIOVE di Porto Sant’Elpidio, Giando, pseudonimo di Giandomenico Pandolfino di Ancona, Anastasia di Ascoli Piceno, Maredè, al secolo Luigi Bevilacqua di Senigallia, e Mazzoli, cantautore originario di Pesaro e residente a Bologna.
Dieci serate di musica dal vivo e pubblico protagonista
Durante le Audizioni Live gli artisti si esibiranno rigorosamente dal vivo, sei per ogni serata.
Gli spettacoli inizieranno alle ore 21, mentre la domenica l’appuntamento è fissato per le 17.
Il pubblico potrà assistere alle serate prenotando sul sito ufficiale del festival e seguire gli eventi anche in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube di Musicultura, oltre che in televisione su èTv Marche.
Uno degli elementi più caratteristici delle audizioni è il coinvolgimento diretto degli spettatori, che alla fine di ogni serata decretano il proprio artista preferito attraverso l’applausometro.
Al vincitore del gradimento del pubblico viene assegnato il Premio Banca Macerata.
Il sostegno della città di Macerata
Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ha ribadito il forte legame tra la città e la manifestazione, sottolineando come Musicultura rappresenti da anni uno spazio unico per i nuovi talenti della canzone d’autore.
Il festival continua infatti a puntare sulla qualità e sulla ricerca musicale, offrendo un contesto in cui le parole e la musica trovano tempo e attenzione.
L’amministrazione comunale ha inoltre rinnovato recentemente la convenzione con Musicultura per i prossimi tre anni, confermando il sostegno della città a un evento che contribuisce alla crescita culturale e all’attrattività del territorio.
Università e studenti coinvolti nel festival
Musicultura coinvolge attivamente anche il mondo universitario.
Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e delle università di Macerata e Camerino partecipano infatti alle audizioni con diversi ruoli, dalla scenografia alla comunicazione fino alla presenza in giuria.
Per le istituzioni accademiche il festival rappresenta un’importante occasione formativa, capace di mettere in contatto studenti, artisti e pubblico in un contesto culturale di rilievo nazionale.
Dalle audizioni alla finale allo Sferisterio
Dalle Audizioni Live emergeranno 16 progetti artistici finalisti, che verranno presentati in due concerti al Teatro Persiani di Recanati nella primavera 2026.
Le loro canzoni entreranno inoltre nella compilation ufficiale del festival e saranno programmate da Rai Radio1, radio ufficiale della manifestazione.
Al termine del percorso saranno otto i vincitori del concorso, selezionati dal Comitato Artistico di Garanzia, un organo che riunisce alcune delle personalità più autorevoli della musica, della letteratura e della cultura italiana.
I vincitori saranno protagonisti delle serate finali del festival, in programma il 19 e 20 giugno 2026 allo Sferisterio di Macerata, insieme a ospiti di primo piano del panorama musicale nazionale e internazionale.
Durante queste due serate sarà il pubblico a eleggere il vincitore assoluto, che riceverà il premio di 20.000 euro.
Accanto al premio principale verranno assegnati anche la Targa della Critica Piero Cesanelli, il Premio Grotte di Frasassi e il Premio per il miglior testo, realizzato in collaborazione con le università marchigiane.
Musicultura si prepara così a inaugurare una nuova edizione che, ancora una volta, promette di mettere al centro la forza della canzone d’autore e il talento delle nuove generazioni.





