Macerata è pronta a ospitare un evento straordinario che trasformerà la città in una galleria a cielo aperto. Dal 18 al 20 luglio 2025, l’iniziativa “Macerata tra Luce e Visione: la città diventa opera con i videomapping di PlayMarche” porterà quattro spettacolari eventi di videomapping e una mostra collettiva di arte digitale, tutti curati da PlayMarche srl, un’eccellenza nel campo della creatività applicata al patrimonio culturale.
Questo progetto innovativo, ideato da PlayMarche srl in collaborazione con il Comune di Macerata, Rencontres Audiovisuelles e Poliarte – Accademia di Belle Arti e Design, è sostenuto dal Ministero della Cultura e da SIAE nell’ambito di “Per Chi Crea 2024” – linea 3. Partner tecnici dell’evento sono Arena (Resolume) e GarageCube (Mad Mapper).
Il programma artistico: un viaggio tra luce e immaginazione
L’evento promette un’esperienza immersiva, dove l’arte digitale dialoga con l’architettura storica di Macerata, creando scenari mozzafiato.
Venerdì 18 luglio alle ore 22.00, Arena Sferisterio Il festival si apre con John Tettenborn (Germania), vincitore di prestigiosi premi internazionali. La sua proiezione architettonica sulla facciata dello Sferisterio trasformerà l’imponente struttura neoclassica in un organismo pulsante di luce e geometria. L’uso raffinato dell’animazione digitale e delle tecniche immersive di Tettenborn promette un impatto visivo di straordinaria potenza.
Sabato 19 luglio alle ore 22.00, Piazza della Libertà – Facciata della Chiesa di San Paolo Svitlana Reinish (Ucraina) presenterà “Visioni digitali tra spiritualità e tecnologia”. Il suo intervento scaverà nella profondità simbolica dello spazio sacro, creando un dialogo tra tradizione e futuro attraverso una composizione visiva essenziale e poetica.
Sabato 19 luglio ale ore 23.00, Fonte Maggiore – Installazione luminosa site-specificMartina Stella proporrà “Tornare alla fonte”, un’installazione che farà della storica Fonte Maggiore un luogo di evocazione e rinascita. L’opera, che unisce parola, luce e architettura, riattiverà il portico e l’acqua come spazi di memoria e presenza, con frasi poetiche che appariranno e si dissolveranno in un gioco di luci e riflessi.
Domenica 20 luglio alle ore 21.00, Ex Mercato delle Erbe – Vernissage della mostra collettiva L’Ex Mercato delle Erbe ospiterà il vernissage di “PLAY VISUAL – NUOVE VISIONI DIGITALI“. Questa mostra collettiva è il frutto di due residenze artistiche parallele, una internazionale e una dedicata a giovani artisti italiani under 35. Saranno esposte oltre 20 installazioni immersive, opere di videomapping, sound design, intelligenza artificiale generativa, VR e linguaggi ibridi. Tra gli artisti presenti figurano Elodie Poidatz, Jesús s. Baptista, Martina Stella, Francesca Macciò, Alanis Blondeel, Judith Böye, Nia James. La curatela è affidata a Karen Monid (sound artist pluripremiata), Daniel Rossa (direttore artistico e scenografo digitale) e Hamza Mrabet (coordinatore internazionale).
Domenica 20 luglio alle ore 22.00, Palazzo Buonaccorsi – Videomapping sulla facciata a chiudere la trilogia urbana sarà Elodie Poidatz (Francia) con un videomapping sulla facciata di Palazzo Buonaccorsi. Specializzata in scenografie luminose e proiezioni d’autore, Poidatz creerà una narrazione intima che intreccia storia e percezione, trasformando la facciata del palazzo in un palinsesto di emozioni e luce digitale.
Un’opportunità per riscoprire Macerata
Come sottolinea l’Assessore alla Cultura, Katiuscia Cassetta, questa iniziativa rappresenta “una vera e propria innovazione nel nostro panorama urbano”. L’obiettivo è valorizzare i punti iconici della città, creando un dialogo visivo tra arte e urbanistica che trasformerà Macerata in un’esperienza immersiva e straordinaria. La mostra all’Ex Mercato delle Erbe, ora un nuovo polo culturale, sarà un palcoscenico per un dialogo tra artisti e cittadini, esplorando le identità culturali del territorio. L’assessore ribadisce l’importanza di rendere la cultura accessibile, coinvolgendo le nuove generazioni e stimolando la curiosità e la partecipazione.
Michele Spagnuolo, amministratore delegato di PlayMarche srl, evidenzia come le tecnologie digitali possano diventare “strumenti di narrazione territoriale, capaci di valorizzare in modo inedito il patrimonio architettonico, culturale e umano delle Marche”. L’evento non è solo un’occasione di crescita per il territorio, favorendo il turismo culturale, ma anche uno scambio profondo tra competenze internazionali e locali, grazie alle residenze artistiche che hanno messo in dialogo giovani artisti italiani con autori da otto paesi diversi.

Con questi appuntamenti, PlayMarche srl ribadisce la centralità della relazione tra arte, tecnologia e paesaggio culturale, posizionando Macerata come epicentro di una nuova geografia dell’immaginazione pubblica. Non perdete l’occasione di vivere un’estate indimenticabile a Macerata, tra luci, visioni e poesia digitale!



