Le luci dello Sferisterio, del Monumento ai Caduti e degli altri monumenti di Macerata, a partire dalla prossima domenica, il 6 novembre e fino a data da destinarsi, saranno spente a partire dalla mezzanotte sino all’orario programmato di accensione.
Lo ha deciso lo scorso 2 novembre il sindaco del capoluogo di provincia Sandro Parcaroli tramite una circolare interna indirizzata ai Servizi Tecnici del Comune. «Gli straordinari e repentini aumenti dei costi relativi all’energia elettrica e al gas impongono l’applicazione di misure straordinarie volte alla riduzione dei consumi energetici e al contenimento della spesa per le bollette che molto incide nel bilancio comunale – ha detto il sindaco Parcaroli -. Ci auguriamo che arrivino risorse da parte del Governo per coprire l’aumento di spese che, inevitabilmente, colpisce anche gli Enti comunali; in attesa di provvedimenti generali abbiamo deciso, con responsabilità e mossi da buonsenso, di spegnere anticipatamente le luci dei monumenti per contrastare il caro energia. Anche agli Uffici comunali saranno indicate le regole di buona prassi finalizzate al risparmio energetico» ha dichiarato il primo cittadino.
Ricordiamo che nella città di Macerata il giorno seguente, il 7 novembre, sarà il primo giorno possibile in cui sarà possibile accendere il riscaldamento. Normalmente l’accensione era prevista dal 1 novembre per la zona in cui ricade Macerata ma sempre per questioni di risparmio energetico, a livello nazionale è stata decisa uno spostamento di una settimana e l’anticipo dello spegnimento ugualmente di una settimana.





