HomeAttualitàRestauro epigrafi del palazzo comunale di Macerata, lavori in corso

Restauro epigrafi del palazzo comunale di Macerata, lavori in corso

Sono in corso i lavori nel cortile comunale di Macerata, su piazza della Libertà, per il recupero di antiche epigrafi in marmo, pietra carbonatica e arenaria. Il lavoro delle restauratrici, Eleonora Vittorini Orgeas e la collega Elena Giovacchini, consiste nella pulitura dei materiali e nella stoccatura, che avviene principalmente con malta e intonaco, una miscela che serve a restituire alle incisioni l’antica pulitura senza entrare in contrasto, estetico e cromatico, coi materiali originali.

“Lo scorso anno siamo state chiamate a restaurare le tre statue del cortile – dice Eleonora Vittorini Orgeas, restauratrice formata all’opificio delle pietre dure, a Firenze – che rappresentano due figure, una maschile e una femminile, del I-II secolo d.C. e un Esculapio, un semidio della cultura greca. Le trentasei epigrafi di cui ci stiamo occupando quest’estate vengono dalla città romana di Recina, oggi Villa Potenza. Le iscrizioni risalgono grossomodo ad un periodo tra il III secolo a.C. e il V secolo d.C. e sono essenzialmente di tipo funerario, con tabernacoli, ossari, epigrafi commemorative e una maschera teatrale in gesso”.

Alla fine dei lavori, prevista per inizio settembre, verranno posti sotto le iscrizioni dei pannelli esplicativi perché cittadini e visitatori possano godere appieno dei reperti. I lavori, resi possibili dall’interessamento del comune di Macerata e del comitato tecnico scientifico di Macerata Cultura, si stanno svolgendo con lo strumento dell’Art Bonus e grazie all’impegno dei mecenati della ditta Co.Bo. srl della famiglia Procaccini di Montelupone e al service di MaceratArcheo.

“L’Art bonus – ha detto il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli – è un importante strumento che permette di prenderci cura dei nostri beni artistici. Il patrimonio culturale della città appartiene a tutti ed esempi come questi dimostrano quanto l’Art bonus sia un onore per chi lo utilizza e uno strumento fondamentale per proteggere e valorizzare i beni artistici della città”, invitando le persone ad avvicinarsi al progetto dell’Art bonus, che consiste in un credito per favorire le erogazioni a sostegno della cultura, per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici.

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