HomeAttualitàMacerata Via dei Velini, commercianti infuriati: “Basta promesse, così chiudiamo!”

Macerata Via dei Velini, commercianti infuriati: “Basta promesse, così chiudiamo!”

Oggi, mercoledì 17 settembre, nell’articolo pubblicato dall’edizione maceratese del Resto del Carlino, è tornata alla ribalta la vicenda dei lavori infiniti in via dei Velini a Macerata. Ma ascoltando direttamente la voce dei commercianti colpiti dalla situazione, emerge un quadro ancora più cupo: negozi svuotati, clienti scoraggiati e fiducia nelle istituzioni ridotta al minimo.

Una strada a metà e un quartiere in crisi

Il cantiere, partito nell’estate del 2024 con l’obiettivo di allargare la carreggiata, installare nuova illuminazione e costruire marciapiedi più sicuri oltre a questioni di sicurezza idrogeologica, avrebbe dovuto restituire una viabilità moderna e funzionale. Invece, a distanza di oltre un anno, la strada è solo parzialmente percorribile e i lavori sembrano destinati a proseguire ancora a lungo.

Gli operatori della zona parlano di un danno economico serio, con fatturati in caduta libera e clienti costretti a deviare su altre aree commerciali. «Ogni mese di ritardo – spiega un ristoratore – significa perdere entrate che non recupereremo più. Non possiamo vivere solo di promesse».

Clienti persi e concorrenza avvantaggiata

Per chi lavora nella parte bassa della via, più vicina alle chiusure, la situazione è insostenibile. Bar, negozi e farmacie lamentano un calo drammatico delle vendite e raccontano di clienti costretti a cambiare abitudini. «Non è solo questione di traffico – sottolinea una commerciante – ma di visibilità: se la strada è chiusa, la gente non arriva da noi, preferisce fermarsi altrove».

Alcuni esercenti segnalano persino clienti “storici” che hanno scelto di spostarsi definitivamente in altre zone, riducendo ulteriormente la speranza di recuperare il giro d’affari una volta riaperta la strada.

Promesse e rabbia crescente

La promessa iniziale era di completare i lavori in pochi mesi, ma le continue proroghe hanno alimentato un malcontento diffuso. «È ridicolo – racconta un commerciante – ci dicono che risparmieremo sulla Tari, ma intanto noi siamo sull’orlo della chiusura».

E c’è chi teme che, anche una volta riaperta la strada, i danni saranno ormai irreversibili: «Abbiamo perso troppi clienti, e riconquistare la fiducia non sarà facile».

Una richiesta chiara: dateci risposte concrete

Oggi il coro che arriva da via dei Velini è unanime: servono tempi certi, chiarezza e un vero sostegno economico. I commercianti chiedono al Comune di assumersi le proprie responsabilità, perché – dicono – “qui non si parla più solo di disagi temporanei, ma della sopravvivenza delle nostre attività”.

Se la situazione non si sbloccherà presto, il rischio concreto è che via dei Velini, una delle arterie più vive della città, diventi un quartiere con tante serrande abbassate e le vetrine vuote.

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