Home Scuola & Università Movimento di cooperazione educativa: costituita la sezione della provincia di Macerata

Movimento di cooperazione educativa: costituita la sezione della provincia di Macerata

Si è costituita la sezione del Movimento di cooperazione educativa (Mce) della provincia di Macerata. E l’iniziativa non poteva che partire da Apiro: dall’Istituto comprensivo “Coldigioco” dove l’esperienza Mce mise radici agli albori della sua diffusione in Italia. Qui infatti insegnò per dieci anni la maestra Giovanna Legatti, moglie di Giuseppe Tamagnini, uno dei padri fondatori del movimento, nato nel 1951 – per una scuola democratica – sulla scia del pensiero pedagogico e sociale dei francesi Célestin ed Elise Freinet.

Quella di Pino e Giovanna – spiega la Dirigente di ‘Coldigioco’, Emanuela Tarascio – era una scuola in cui non si davano voti, ma si faceva un piano di lavoro settimanale che poi si verificava, permettendo ai bambini e alle bambine di autovalutarsi. Una scuola in contatto con altre scuole, assieme alle quali la maestra Giovanna corrispondeva e scambiava il giornalino ‘Il cardo’. Fra queste la scuola del maestro Armando Novelli di Ancona, frequentata anche da Sandro Montanari, il quale molti anni dopo avrebbe rivitalizzato Coldigioco, frazione di Apiro, fondandovi un osservatorio geologico di rilevanza internazionale”.

Da anni ormai lo stesso Istituto comprensivo si chiama “Coldigioco” proprio in ragione di quell’esperienza formativa legata al Movimento di cooperazione educativa e il primo incontro della neonata sezione maceratese si è tenuto qui con la partecipazione di un bel gruppo di insegnanti (dall’Infanzia alla Secondaria di primo grado) non solo di Apiro, ma anche di Cingoli, Macerata, Treia, San Severino e Castelraimondo. E’ solo l’inizio di un percorso di confronto e di crescita fra docenti e dirigenti scolastici che vogliono riscoprire il gusto di discutere insieme dei temi dell’educazione e dare voce ai bambini e ai ragazzi. Un’iniziativa di grande attualità che ben si inserisce nel contesto di cambiamento che sta interessando la scuola, a cominciare dalla Primaria, dove non ci sono più i voti e il sistema di valutazione è in fase di trasformazione, nell’ottica di far crescere alunni sempre più consapevoli e ricchi di competenze in un ambiente democratico e sempre più inclusivo.

L’associazione è aperta a tutti gli insegnanti e dirigenti della provincia, anche a coloro che sono in pensione. Il prossimo incontro è fissato per il 28 aprile, mentre la prima iniziativa pubblica messa in calendario sarà a settembre e riguarderà la presentazione del libro di Rinaldo Rizzi dal titolo “L’ideale e l’impegno”, che restituisce un’immagine completa e appassionante della vita di Giuseppe Tamagnini.

Nella foto: la copertina del giornalino “Il cardo”

Più recenti

Nuova Stagione per 4 Ristoranti – Quando arriverà il momento di Macerata?

Cominciata la nuova stagione da Domenica 27 novembre di 4 Ristoranti, l'oramai storica trasmissione Sky e TV8 che va in lungo e largo per...

L’ultima indagine del commissario Montalbano con Giovanni Moschella e Cinzia Pennesi al Politeama

Al Politeama l’ultimo romanzo di Andrea Camilleri mai visto in televisione. Giovanni Moschella con Cinzia Pennesi al pianoforte farà rivivere sul palcoscenico un inedito Commissario...

Volley A1F: la CBF Balducci HR si prepara all’incontro con il Volley Bergamo 1991

Torna al lavoro la CBF Balducci HR al Banca Macerata Forum, dopo due meritati giorni di riposo in seguito al tour de force che ha...

Elisabeth Nielsen, la straordinaria pianista danese, in concerto al Politeama

Elisabeth Nielsen è una talentuosa pianista danese, vincitrice di numerosi premi in prestigiosi concorsi internazionali.  In occasione del Master Piano Festival sarà protagonista al...