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Le Notti dell’Opera a Macerata

Cambia fisionomia la Notte dell’Opera che per l’edizione 2020 si trasformerà al plurale e darà vita alle Notti dell’Opera iniziativa che non rinuncia, considerata la situazione e le disposizioni di sicurezza attuali, al clima di festa ma lo distribuisce lungo tre serate in zone diverse della città: giovedì 23 luglio in corso Cavour e – novità – in viale Martiri della Libertà, giovedì 30 luglio Centro storico e giovedì 6 agosto in corso Cairoli.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 e saranno in zone delimitate con ingresso gratuito su prenotazione sul sito, al fine di evitare assembramenti o altre attività al momento limitate dalla normativa sanitaria.

Il programma – diverso per ogni serata – ospita gli otto progetti vincitori (tre il 23 luglio, due il 30 luglio e tre il 6 agosto) del bando apposito conclusosi a giugno, sostenuto da Banco Marchigiano Credito Cooperativo Italiano che, con l’Associazione Arena Sferisterio, il Comune di Macerata e Confcommercio Marche Centrali, per il terzo anno sostiene l’iniziativa. Ricordiamo che i progetti vincitori sono stati scelti in base a originalità, creatività, territorio di provenienza e capacità di coinvolgimento, sulla diversità di generi presentati, sulla spettacolarità: 3…2…1…Ombre in Scena di Lucrezia Giorgi, Lorenzo Sigona e Natalia Giorgi – Il Coraggio del Guelfo Bianco di Fabius Constable & Celtic Harp Orchestra – Bandiera Bianca/Ditelo alle stelle testo e regia di Federica Vicino, Musiche a cura di Francesco Marranzino – La terra un ciel sembrò del Gruppo Zefiro – Libere di andare in bianco di Quartetto F.A.T.A. (Fuoco – Acqua – Terra – Aria) – Pedala Piano di Daniele Leoni, Andrea Carri e Francesco Mantovani – Radical Chock di e con Piero Massimo Macchini e di Paolo Figri, Michele Gallucci e Matteo Berdini – Odisseo di e con Anthony Rinaldi e Antonio Troiano e con la collaborazione artistica e supporto tecnico della Compagnia La Zardella.

Accanto a questi spettacoli vincitori del bando, il Macerata Opera Festival presenta in prima assoluta Nino ovvero Don Giovanni lo scapestrato bambino ispirato all’opera mozartiana con testo e regia di Elena Carrano, le elaborazioni musicali di Francesco Lanzillotta, scene di Les Friches in coproduzione con “Le compagnie del Cocomero” (giovedì 30 luglio a Palazzo Conventati) e un concerto lirico (giovedì 30 luglio a piazza Vittorio Veneto).

Quindi è in programma Mozart Motel. Conversazioni con Don Giovanni (giovedì 6 agosto, cortile di filosofia – via Garibaldi): spettacolo del Laboratorio teatrale UniMC diretto e coordinato da Maria Paola Scialdone, con la regia di David Quintili, Antonio Mingarelli. È un’occasione per rinnovare per il secondo anno la collaborazione fra l’Università di Macerata e il Macerata Opera Festival attraverso uno spettacolo che è frutto di un’attività di studio e workshop teatrale, legata al programma dello Sferisterio. Il laboratorio teatrale UniMC propone con Mozart Motel un viaggio alternativo all’interno del mito di Don Giovanni. Nella cornice del cortile di Filosofia del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Ateneo di Macerata rivivranno le storie, le passioni, le ossessioni del capolavoro di Da Ponte e Mozart. Gli spettatori dialogheranno attraverso un “vetro” al contempo simbolico e reale con attori che impersoneranno i personaggi dell’opera. Questo dialogo sarà un’esperienza del tutto privata, in cui ogni spettatore si confronterà direttamente con lo spettro, lontano e vivissimo, di un mito che attraversando i secoli, ci riguarda ancora tutti.

Nonostante il periodo difficile, durante la progettazione delle Notti dell’Opera 2020 si sono sviluppate nuove energie e idee fra il Festival, il Comune e i commercianti. Ad esempio, lo Sferisterio ha messo a disposizione dei negozi oltre 80 costumi di allestimenti storici del proprio archivio, per allestire le vetrine della città e creare così un museo del teatro diffuso sul territorio e composto da pezzi storici, completi di didascalia, scelti dalla responsabile della sartoria Maria Antonietta Lucarelli insieme a tutto il suo team, in base alla destinazione. I commercianti prepareranno quindi le loro vetrine usando il bianco, così come il pubblico è invitato ad indossare il colore tematico dell’anno. Nuovo invito è invece quello fatto a tutti gli abitati della città: decorare di bianco i balconi, anche semplicemente con un lenzuolo e dare così a tutti il segno del Festival in città.

In questo quadro di sinergia è fondamentale il sistemo di partner e sponsor. Come è noto, il Banco Marchigiano ha deciso di affiancare l’Associazione Sferisterio Teatri di Tradizione con entusiasmo e con la volontà di sposarne i progetti, interpretandoli in maniera proattiva. «Ci piace tutto del MOF e del suo meraviglioso mondo. Ci piace il magico Sferisterio, ci piace la ricchezza artistica della Direzione e del Sovrintendente, le loro idee e la capacità di coinvolgere tanti soggetti, ci piace il messaggio così fortemente culturale che il MOF trasmette», dichiara il Direttore Generale del Banco Marchigiano, Marco Moreschi, parlando della partnership con lo Sferisterio. Il Banco Marchigiano sarà al fianco delle Notti dell’Opera e, come major sponsor, sarà il compagno di viaggio di tutto il festival, con l’obiettivo di costruire delle situazioni di valore aggiunto per i Soci della Banca, per i Mecenati e per tutti coloro che collaborano con lo Sferisterio. Tutto ciò assume una valenza maggiore in questa particolare fase storica dove ogni categoria sociale e professionale è chiamata a rialzare la testa e a tirar fuori il meglio di sé in termini di resilienza. Lo Sferisterio, che non molla ma rilancia con forza, idee ed entusiasmo, ne è un esempio virtuoso. Una “bella, bellissima storia” simbolo di come reinventarsi e ripartire.

«L’emergenza per il Covid-19 – sottolinea Massimiliano Polacco, Direttore Generale Confcommercio Marche Centrali, main sponsor della Notte dell’opera – non ha fermato la Notte dell’Opera di Macerata che però è stata costretta ad essere ridimensionata per rispettare le disposizioni sulla sicurezza e la normativa sul divieto di assembramenti. La formula scelta, distribuire cioè in tre serate differenti la manifestazione, mi sembra azzeccata e cercherà di mantenere inalterata, per quanto possibile, l’atmosfera festosa dell’evento. Chiaramente la valenza che interessa più noi è quella economica con la speranza che la manifestazione, che si concentrerà in tre zone distinte della città nelle tre serate programmate, possa aiutare le Imprese del territorio ad avere un ritorno immediato ed una spinta ad una ripresa più generale. Ovviamente l’auspicio è che per l’edizione 2021 della Notte dell’Opera si possa tornare alla normalità con una grande edizione di rilancio di Macerata e del territorio circostante».

Il Macerata Opera Festival è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio con Comune di Macerata, Provincia di Macerata, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Marche e grazie a un gruppo di privati fra cui il Banco Marchigiano come Major Sponsor. Un ringraziamento ai Cento Mecenati che sostengono attraverso Art Bonus l’attività del festival.

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