Home Eventi Teatro "Platino - un eccidio a Bolzano" al Teatro Misa di Arcevia

“Platino – un eccidio a Bolzano” al Teatro Misa di Arcevia

Domenica 8 maggio ore 17 ad Arcevia si chiude la stagione teatrale 2022 del Teatro Misa, realizzata dal Comune di Arcevia con la direzione artistica ed organizzativa dell’Atgtp Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana attività Teatrali, e con il sostegno di “Alte Marche Creative-Cuore accogliente dell’Appennino” bando POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 3, Ministero della Cultura, Regione Marche e CMS Consorzio Marche Spettacolo.

A chiudere il cartellone sarà uno spettacolo di attore e di danza, fuori abbonamento, nel ricordo dell’eccidio di Monte Sant’Angelo, la strage nazifascista compiuta il 4 maggio 1944 sul Monte Sant’Angelo ad Arcevia, nella quale vennero uccisi 63 tra civili e partigiani italiani. In collaborazione con Anpi, va in scena “Platino – un eccidio a Bolzano”, con la drammaturgia e la regia di Dario Spadon, con Jacopo Cavallaro, Sabrina Fraternali e Dario Spadon per una produzione Cooperativa Teatrale Prometeo. Lo spettacolo ricorda un’altra strage nazifascista, l’Eccidio di Bolzano. Il 12 settembre 1944, ventitré uomini furono prelevati dal Lager di Bolzano e condotti nella Caserma “Francesco Mignone”, dove vennero uccisi uno alla volta con un colpo alla nuca. I 23 erano militari di varie regioni italiane che dopo l’8 settembre 1943 avevano deciso di combattere per il Regno del Sud e che in Puglia avevano svolto il loro addestramento. I loro corpi furono portati al cimitero di Bolzano e gettati in una fossa comune, in terra sconsacrata, senza che la tomba fosse contrassegnata in alcun modo. L’eccidio di Bolzano fu una strage organizzata, per la quale le vittime furono selezionate con precise motivazioni, la scelta di campo che essi compirono dopo l’8 settembre 1943.

Una lunga ricerca, condotta da Carla Giacomozzi dell‘Archivio Storico della Città di Bolzano, ha portato alla luce il drammatico episodio tenuto quasi completamente nascosto e a margine delle vicende storiche della seconda guerra mondiale. Il punto di partenza della ricerca è rappresentato da una lapide nel cimitero militare di San Giacomo (BZ) che ricorda i nomi delle 23 giovani vittime. Si trattava di uomini che, nella totale clandestinità, dovevano dare vita alla parte più avanzata ed originaria della Resistenza nel Nord Italia e che, catturati in momenti separati, furono poi trucidati.

Nello spettacolo, un’attrice-danzatrice e un attore-danzatore si muovono all’interno di una scena in continua trasformazione che rappresenta i luoghi dove le vittime trascorsero le loro ultime vicende in vita, fra le quali un lungo tragitto nel Mar Adriatico a bordo del sommergibile Platino.

Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto delle normative vigenti in termini di distanziamento e misure di sicurezza. Green pass obbligatorio. 

AMAT/ Biglietterie del circuito Tel. 071 2072439 lun-ven dalle 10 alle 16 www.amatmarche.net

Prevendita on-line www.vivaticket.it

Biglietteria Teatro Misa cell. 334 1684688 il giorno dello spettacolo dalle ore 20.

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