San Giuliano a Macerata si prepara a un’edizione 2026 ancora più grande. La tradizionale fiera dedicata al patrono della città si espanderà infatti anche in alcune zone normalmente non interessate dalla manifestazione, con l’obiettivo di portare le bancarelle in più punti del centro cittadino.
Il numero degli espositori dovrebbe aumentare sensibilmente: dalle circa 180 bancarelle delle ultime edizioni si punta ad arrivare a circa 300. Una crescita importante che comporterà anche una nuova distribuzione degli spazi.
San Giuliano Macerata, la fiera arriva anche in corso Cavour
La principale novità riguarda corso Cavour, dove nelle ultime due edizioni gli espositori non erano stati posizionati per motivi legati alla viabilità. Per l’edizione 2026, invece, l’amministrazione ha deciso di riportare le bancarelle anche lungo questo importante asse cittadino.
La scelta nasce dalla volontà di ampliare il percorso della fiera e coinvolgere ulteriori aree del centro di Macerata. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un circuito più ampio, recuperando anche una parte del centro storico.
Tra le novità ci sarà inoltre la presenza di venti stand di Cina e Coldiretti, dedicati alla promozione dei prodotti locali.
Le bancarelle anche lungo corso della Repubblica
La fiera di San Giuliano a Macerata non si limiterà però a corso Cavour. Le bancarelle saranno presenti anche lungo corso della Repubblica, contribuendo ad allargare ulteriormente il percorso della manifestazione.
Altri spazi saranno utilizzati davanti a Palazzo degli Studi, in corso Matteotti, mentre una parte delle attività sarà distribuita anche in altre zone del centro.
L’organizzazione prevede inoltre una presenza nelle aree che negli ultimi anni hanno già ospitato alcune delle bancarelle, con l’obiettivo di costruire un percorso continuo attraverso il cuore della città.
Una fiera sempre più grande per San Giuliano
Tra le altre novità viene segnalata anche una diversa organizzazione dell’area dedicata allo street food. I fuochi d’artificio della sera del 31 non saranno collocati come accaduto negli ultimi anni, mentre la zona dedicata al cibo di strada sarà spostata in piazza Cesare Battisti e in piazza Oberdan.
L’espansione della fiera rappresenta quindi una delle principali novità della San Giuliano Macerata 2026. L’obiettivo è trasformare la manifestazione in un appuntamento ancora più diffuso, capace di coinvolgere diverse zone del centro cittadino.
Con circa 300 espositori attesi, contro i 180 delle precedenti edizioni, la fiera si prepara dunque a diventare ancora più grande, riportando le bancarelle anche in aree che negli ultimi anni erano rimaste escluse dal percorso tradizionale.
L’amministrazione punta così a creare una manifestazione capace di abbracciare sempre più il centro storico di Macerata, con un percorso che colleghi le diverse aree interessate dalla festa di San Giuliano.





